• Google+
  • Commenta
2 dicembre 2005

Fascino e mistero della tradizione giapponese sugli schermi

Dopo aver creato un po’ di scompiglio nell’immenso calderone del cinema americano, sta per arrivare anche nelle sale italiane l’attesissimo film “MemoDopo aver creato un po’ di scompiglio nell’immenso calderone del cinema americano, sta per arrivare anche nelle sale italiane l’attesissimo film “Memorie di una geisha”, diretto da Rob Marshall e prodotto dal grande Steven Spielberg.
Uscirà il 16 Dicembre questa pellicola, tratta dall’omonimo best-seller di Arthur Golden che narra la storia di Sayuri, una giovane giapponese che, a soli dieci anni, viene venduta dalla sua famiglia per entrare in una scuola per geishe. Qui, attraverso un duro addestramento, verrà instradata da Mahema, a tutti i riti e costumi propri della rigida educazione delle antiche intrattenitrici giapponesi, facendo i conti con la potente signora delle geishe Hatsumomo.
Geisha significa letteralmente “esperta nelle belle arti”; da molto tempo questo termine suscita un grande fascino e una grande curiosità in tutto l’Occidente per quel mondo di mistero e segreti che lo circonda.
Infatti, regista e produttore, sono giunti alla creazione di questo kolossal orientale, perché rimasti affascinati e ammaliati dal romanzo di Golden che si articola su uno sfondo magico e originale del Giappone del 900, prima della Seconda Guerra Mondiale.
Tra i protagonisti si potranno ammirare Ziyi Zhang nel ruolo di Sayuri, Michele Yeoh, Youki Kudoh, Gong Li nel ruolo di Hatsumomo, Koji Yarusho nel ruolo di Nobu e molti altri.
La selezione del cast è stata uno dei motivi scatenanti del disappunto del pubblico giapponese che ha visto attrici cinesi interpretare personaggi della loro tradizione; dall’altro lato i cinesi stessi si sono risentiti del fatto che il film tace la brutale e sanguinosa occupazione della Cina da parte dell’impero nipponico, mostrando quest’ultimo come un popolo innocente, raffinato e illuminato. Nonostante le varie polemiche, dopo mesi di lavorazione all’interno degli studios Dreamworks Pictures e Sony-Columbia, California, Giappone e studios di Culver City, un’equipe di premi oscar e un cast formato dalle più belle attrici orientali e divi giapponesi del momento hanno reso possibile la realizzazione di un’opera che si prospetta come uno dei grandi successi cinematografici di Natale.

Google+
© Riproduzione Riservata