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29 dicembre 2005

La Carpisa Napoli schianta la Viola R. Calabria

Ritorna alla vittoria la Carpisa Napoli che dopo la déplace di Udine, firma la sua nona vittoria stagionale battendo in casa la Viola Reggio Calabria.Ritorna alla vittoria la Carpisa Napoli che dopo la déplace di Udine, firma la sua nona vittoria stagionale battendo in casa la Viola Reggio Calabria. La partita non è mai stata in discussione, con i partenopei che fin dalle prime battute impongono il loro gioco. Il neo tecnico reggino Iracà, è costretto ha rinunciare in partenza agli infortunati Yarborught, Zig e Giovacchini. Tutti disponibili, invece, in casa Carpisa.
L’inizio sembra promettere bene per la squadra calabrese, che per quattro minuti tiene testa ai napoletani ( 10 – 9 ). L’ex scafatese, Donzel Rush, vince ogni duello nell’area colorata con il suo dirimpettaio Cittadini. Coach Bucchi corre subito ai ripari, fuori il centro azzurro e dentro l’idolo del pubblico Mason Rocca. L’innesto dell’italo-americano, da la carica giusta alla squadra per imprimere l’acceleratore. Sesay incomincia a trivellare la retina avversaria ( 25-15 a 4’ ) e per i reggini già tempo di correre ai ripari. La macchina da fuoco partenopea è inarrestabile, ed alla fine del primo quarto si sfiorano già i 40 punti ( 37-22 ).
Seguendo l’andamento della gara, non può che migliorare il rendimento dei giocatori azzurri: Greer s’inventa “assist man” per i compagni che rispondono, dal canto loro, con alley-opp e schiacciate spettacolari. Le pecche difensive della prima frazione sono già cancellate e a 6’ dal termine, siamo già sul +27 ( 54-27 ). Vantaggio, che diventa più consistente 2’ dopo, quando Morandais firma il +31 ( 62-31 a 4’). Si ritorna negli spogliatoi, ma visto il risultato ed il gioco espresso in campo, si potrebbe benissimo già fare ritorno a casa ( 68-44 ). Nella terza frazione la musica non cambia: Napoli detta le danze, mentre reggio resta a guardare. Solamente Myles e Capin tentano di tenere a galla una barca destinata ad affondare, ma da soli non sono in grado di reggere l’urto di una corazzata. A 5’ dal termine del terzo quarto, una tripla dell’ex Larranaga, da nuovamente i 31 punti di vantaggio alla Carpisa ( 80-49 ). Nell’ultima frazione si gioca solo uno scrimmage, cè gloria anche per i componenti della panchina ed il pubblico si esalta quando i loro beniamini toccano i 38 punti di vantaggio ( 105-67 a 4’ ). Dopodomani si rigioca e per Bucchi ed Iracà, è meglio non consumare energie inutili ( 109-83 ).

Tabellini:
Carpisa Napoli – Viola R. Calabria: 109 – 83 ( 37-22, 68-44, 87-63 )
Carpisa Napoli ( 23/40 t2 18/19 tl 15/31 t3)
Sesay 27, Morandais 15, Morena, Spinelli 5, Cittadini 9, Stefansson 10, Rocca 12, Pignalosa 2,
Greer 18, Dalipagic, Fevola 2.All. Bucchi
Viola R.Calabria ( 17/40 t2 19/27 tl 10/26 t3)
Capin 16, Rugolo 11, Guyton 16, Zanus Fortes, Yarbrough ne, Verginella 6, Rush 7, Morales 13, Grace, Kraidy, Saccà, Myles 19 All. Pasquale Iracà.
Arbitri: Alberto Grossi – Mauro Pozzana – Maurizio Pancotto
Rimbalzi: NA 42 (Rocca 10) RC 35 (Myles 15)
Assist: NA 14 (Greer 6 ) RC 5 (Grace 2)
Note: Spettatori 4.000 circa.

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