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12 dicembre 2005

Modena e Reggio Emilia sulle tematiche europee

Il corso “J. Monnet” di Diritto dell’Unione Europea della Facoltà di Economia “Marco Biagi” dell’Università degli studi Modena e Reggio Emilia, in
Il corso “J. Monnet” di Diritto dell’Unione Europea della Facoltà di Economia “Marco Biagi” dell’Università degli studi Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con il corso di diritto pubblico dell’economia e con Europe direct –Infopoint Europa del Comune di Modena, ospitano due incontri dedicati a rilevanti tematiche riguardanti alcune istituzioni europee.

Il primo appuntamento è per martedì 13 dicembre 2005 alle ore 17,30 nell’Aula 2 della sede di facoltà in via Berengario, 51 a Modena.

Il prof. Pier Francesco Lotito, ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico all’Università di Firenze, parlerà sul tema: “La B.C.E. nella prospettiva dell’integrazione politica europea. Profili giuridico-istituzionali”.

Un secondo appuntamento è, invece, in programma, per venerdì 16 dicembre 2005 alle ore 10,30 nell’Aula seminari della sede di facoltà in via Berengario, 51 a Modena, dove è prevista una lezione del dott. Pier Luigi Petrillo, collaboratore del Centro studi sul Parlamento – LUISS “G. Carli” di Roma e funzionario presso il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, sul tema “Le lobbies nel dibattito politico e nell’attività istituzionale dell’Unione Europea”

“Con questi incontri, che si inseriscono nell’ambito delle attività già promosse dal corso di diritto dell’U.E. con il sostegno dell’azione J. Monnet della Commissione europea, – spiega il dott. Salvatore Aloisio, docente del corso “J. Monnet” di Diritto dell’Unione Europea – si incentra l’attenzione su aspetti del funzionamento dell’U.E., spesso trascurati, in un’ottica prevalentemente giuridica. Per quanto riguarda il primo incontro posso aggiungere che la comprensione dell’impatto sul quadro istituzionale europeo dell’ingresso della Banca Centrale Europea tra gli organi dell’Unione e delle potenzialità della presenza di un soggetto di questo tipo nel processo di integrazione europea dovrebbe aiutarci a capire le logiche che potranno guidare il processo nei prossimi anni. In relazione al secondo tema va detto che il fenomeno del coinvolgimento dei soggetti rappresentativi degli interessi secondo procedure trasparenti merita di essere compreso non solo dal punto di vista delle sue conseguenze di tipo economico, ma anche da quello della ricaduta che può avere sui procedimenti decisionali degli organi chiamati ad assumere le deliberazioni”.

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