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15 dicembre 2005

Tesi di laurea vendesi

Il lavoro conclusivo degli studi universitari, che dovrebbe essere la Summa di un intero percorso formativo, è ormai divenuto un prodotto di mercato. Il lavoro conclusivo degli studi universitari, che dovrebbe essere la Summa di un intero percorso formativo, è ormai divenuto un prodotto di mercato. Tra istituti privati che offrono assistenza, tutors prezzolati e siti internet specializzati, da cui scaricare il più disparato materiale, confezionare una tesi di laurea è come fare la spesa al supermercato. Ciò è da ascrivere ad un generalizzato abbassamento degli standards educativi ed ad un atteggiamento sociale dilagante: “ tutto si può avere basta pagarlo”.
Al di là del riconoscere l’inutilità del lavoro di tesi di laurea per alcune Facoltà – in cui mesi e mesi di ricerche ed impegno si valorizzano in stentati dieci minuti dinanzi ad una commissione annoiata -, l’ottica economica dell’ottimizzazione del tempo con il minimo sforzo in virtù di uno scambio monetario ha ridotto tale Onore/Onere ad oggetto di mera mercificazione.
In Italia sono centinaia gli istituti dediti all’elaborazione di tesi. In via ufficiale essi offrono un servizio generico di “assistenza”: ricerche bibliografiche, preparazione di un indice, correzione di bozze. I prezzi vanno dalle 200є per una bibliografia alle 350є per un indice commentato, alle 450є
per la scaletta di un intero capitolo. Per chi è più esigente e più danaroso, la società 110eLode, alla modica cifra di 2000є, e la TesiTeam, a partire da 2600є, forniscono materiale “con sembianze di tesi”. Naturalmente IVA esclusa.
Nel caso in cui il povero laureando fosse colto da un attacco di panico dinanzi al foglio bianco, vi sono aziende, quali l’Aser, che, specificando la materia di studio e consegnando 800 є, sfornano una tesi correlata da titolo, bibliografia, indice, introduzione. A patto che l’ansioso studente dichiari l’Università d’appartenenza e provveda da sé alla personalizzazione dell’opera consegnata.
Per gli studenti tecnologici, quotidianamente su eBay vanno all’asta decine di tesi di laurea. Oppure con un buon motore di ricerca è possibile reperire tesi di neo-dottori, che mettono on line il proprio lavoro nella magra speranza di essere contattati per un impiego!
Per scopiazzare una buona idea si può collegare alla banca dati (composta da ottomila lavori) di TESIONLINE.it: con soli 20є si può consultare integralmente, in formato multimediale, ogni tesi di laurea.
Ma è tutto così facile? Basta riciclare una tesi? Ed i controlli?
All’interno di ogni Università verifiche sull’unicità di tali lavori non esistono. La segreteria didattica si occupa unicamente dell’aspetto burocratico della Tesi; i lavori dovrebbero essere vagliati dai relatori. Questi, però, non possono umanamente essere a conoscenza di tutte le tesi discusse in tutti gli atenei italiani negli ultimi anni!
Eppure scopiazzare una tesi di laurea è reato?
Come tutte le opere intellettuali, cioè a carattere creativo, le tesi di laurea sono tutelate dal diritto d’autore. Si va da multe fino a duemila euro per plagio parziale alla reclusione ad un anno per appropriazione di opera altrui.
Quindi pensiamoci bene prima di fare i furbi. Perché per la Legge dei Grandi Numeri (calcolo delle probabilità) tra tanti gatti&volpi potresti proprio essere tu a venire pizzicato. Tuttavia in questo caso potresti elaborare un’altra Legge di Murphy!!!!

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