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31 Gennaio 2006

I Mondiali 2006 e i bambini

Quasi certamente il 2006 verrà ricordato come l’anno dei mondiali di calcio in Germania.
Già cresce l’ansia presso le federazioni sportive delle

Quasi certamente il 2006 verrà ricordato come l’anno dei mondiali di calcio in Germania.
Già cresce l’ansia presso le federazioni sportive delle nazioni che parteciperanno a questo evento di grandissimo rilievo e popolarità.
Sono milioni le persone che, da ogni angolo del pianeta, stanno già in coda, da mesi, per riuscire a comperare un paio di biglietti, per assistere dal vivo a quello che ancora oggi rimane, senza alcun dubbio, una delle manifestazioni sportive tra le più seguite al mondo.
Anch’io, pur non essendo un grande intenditore di calcio e tantomeno un tifoso “sfegatato”, mi unirò certamente al coro unanime di parenti ed amici, di fronte alle partite giocate dalla nazionale azzurra, sperando che l’edizione tedesca ci porti, se non altro, un po’ più di fortuna che non in passato.
Tuttavia in cuor mio sarei ancor più soddisfatto se questi mondiali venissero ricordati, nel futuro, non tanto per una goleada di Totti & co. bensì per il successo travolgente del meraviglioso progetto “6 villaggi per il 2006”, intrapreso dalla FIFA e da SOS Villaggi dei Bambini.
SOS Villaggi dei Bambini è un’organizzazione privata mondiale, aconfessionale, apolitica e non governativa, nata con lo scopo di offrire assistenza all’infanzia in gravi difficoltà sociali e familiari.
Fondata nel 1949, ad opera di Hermann Gmeiner, che dedicò tutta la sua vita a cercare di garantire un’accoglienza amorevole e di stampo familiare agli orfani ed agli abbandonati, oggi SOS Villaggi dei Bambini è membro consultivo dell’UNESCO ed è presente in 132 Paesi del mondo, con più di 450 Villaggi ed oltre 1100 strutture, al servizio delle popolazioni vittime di guerre, epidemie o calamità naturali.
La sfida lanciata da SOS Villaggi dei Bambini, in concomitanza con i mondiali di Germania 2006, consiste nel raccogliere fondi sufficienti per la costruzione di 6 nuovi Villaggi in 6 paesi che hanno urgenti necessità di strutture a favore dell’infanzia, ossia in Brasile (Recife), in Messico (Morelia), in Nigeria (Abuja), in Ucraina (Brovary), in Sud Africa (Rustenburg) ed in Vietnam (Dong Hoi).
La FIFA, anche attraverso le figure dei suoi Ambasciatori, che hanno il compito di presentare e promuovere l’iniziativa suddetta, si è resa testimone di uno dei più importanti impegni, sotto il profilo finanziario e sociale, che il mondo del calcio abbia mai assunto.
Tutti gli Ambasciatori FIFA sono stati campioni di calcio, o lo sono tuttora, come Andrij Shevchenko per SOS Ucraina, Zvonimir Boban per SOS Croazia, Austin Jay Jay Okocha per SOS Nigeria.
Tra gli Ambasciatori FIFA per SOS Italia, troviamo i nomi di Francesco Totti, Christian Vieri o Fabio Cannavaro.
SOS Italia – Villaggi dei Bambini Onlus, fondata a Trento nel 1963, fa parte della grande famiglia internazionale omonima e conta ben 7 Villaggi SOS, presenti sul territorio nazionale, di cui è stata fondatrice.
L’organizzazione si occupa di diffondere la cultura del rispetto e dei diritti del bambino, raccogliendo i fondi necessari all’attuazione e allo sviluppo dei progetti in Italia e nel mondo, in coordinamento con la sede internazionale SOS di Innsbruk.
Per sostenere SOS Italia Villaggi dei Bambini si può scegliere di effettuare un’adozione a distanza (contattando il numero 0461/926262), di prestare volontariato (scrivendo un’email a promozione@sositalia.it) oppure di contribuire economicamente ai progetti umanitari portati avanti dall’associazione, versando ad esempio il contributo simbolico di 1,00 € mediante un SMS al numero 48583 (da rete mobile TIM, Vodafone Italia, Wind e da rete fissa Telecom Italia) oppure di 2,00 € con una chiamata da rete fissa Telecom Italia.
Mancano ancora diversi mesi all’inizio dei mondiali di calcio di Germania 2006 e non ho la benchè minima idea di cosa potrà accadere in quegli imponentissimi stadi d’oltralpe;ma di una cosa sono certo: abbiamo tutto il tempo di vincere la nostra personale partita contro l’indifferenza e l’aridità.

Per ulteriori informazioni, visita il sito http://www.sositalia.it o manda un’email a info@sositalia.it

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