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2 febbraio 2006

Bocconi: la matematica… è tutta un gioco

Più di 20mila appassionati ogni anno si sfidano in 90 città italianeper conquistarsi un posto alle finali nazionali dei giochi matematici organizzat
Più di 20mila appassionati ogni anno si sfidano in 90 città italianeper conquistarsi un posto alle finali nazionali dei giochi matematici organizzati dalla Bocconi, trampolino di lancio per la finalissima di Parigi
Logica, intuizione e fantasia. È lo slogan dei Campionati internazionali di giochi matematici la cui fase italiana viene organizzata dal centro Pristem Bocconi. La squadra che difenderà i colori italiani a Parigi la prossima estate, infatti, dovrà superare una dura selezione. La prima tappa è il 18 marzo (iscrizioni entro il 15 febbraio) quando in 90 sedi (da Adria a Vicenza, da Catanzaro a Livorno fino alla scuola italiana di Addis Abeba) oltre 20mila appassionati provenienti da tutta la penisola si sfideranno per conquistarsi un posto che li porterà il 20 di maggio a Milano in Bocconi per giocarsi la finale italiana e conquistarsi un biglietto per Parigi.
“I partecipanti sono divisi, in base all’età, in 5 categorie”, spiega Angelo Guerraggio, coordinatore del Pristem Bocconi e anima dei giochi matematici. Le prime quattro sono riservate agli studenti dalla prima media al secondo anno di università, la quinta al grande pubblico ovvero agli adulti, dal terzo anno di università in poi. “Circa il 10 per cento di chi vi partecipa accede alla finale italiana dalla quale poi uscirà la squadra, composta dai primi tre classificati di ciascuna categoria, che ad agosto volerà a Parigi per la finalissima”, prosegue Guerraggio. E qui l’Italia si è sempre comportata molto bene portando a casa negli ultimi sei anni altrettante medaglie d’oro.
Il successo di questa manifestazione sta tutto nella formula e nello spirito stesso dei giochi. “Per affrontarli, non è necessaria la conoscenza di nessuna formula e nessun teorema particolarmente impegnativo”, spiega infatti il docente della Bocconi. “Occorre invece una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente molto complicato è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere. Un gioco matematico è un problema con un enunciato divertente e intrigante, che suscita curiosità e la voglia di fermarsi un po’ a pensare”. Insomma per partecipare bastano un po’ di logica, intuizione e tanta fantasia. E se prima di partecipare ci si vuole allenare un po’ basta collegarsi al sito http://matematica.unibocconi..it e provare a risolvere i quiz proposti nelle edizioni passate o quelli preparati ad hoc dal Pristem Bocconi (per informazioni e iscrizioni: tel. 02/58365618 – 58365927, fax 02/58365617, pristem@uni-bocconi.it).

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