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22 febbraio 2006

Catanzaro: presentati i risultati del progetto “P2P-CKMS-SSDM”

La promozione della conoscenza e il suo rapido trasferimento alla realtà produttiva, permettendo così, attraverso la continua innovazione, il rila

La promozione della conoscenza e il suo rapido trasferimento alla realtà produttiva, permettendo così, attraverso la continua innovazione, il rilancio della regione con una sostanziale crescita economica, sociale e civile. Di questo si è parlato oggi durante il workshop “P2P-CKMS-SSDM: modelli e tecnologie collaborativi a supporto di sistemi sanitari distribuiti”, che si è tenuto nell’Aula H dell’Edificio delle Bioscienze al Campus universitario di Germaneto. Nel corso del workshop sono stati presentati i risultati di un progetto industriale, finalizzato alla realizzazione di un sistema informatico avanzato per la gestione, la condivisione e lo scambio di informazioni cliniche attraverso il peer to peer.
Hanno aperto i lavori del workshop il Rettore dell’Università Magna Græcia Salvatore Venuta e l’Assessore Regionale alla Cultura, Istruzione, Università e Innovazione tecnologica Sandro Principe.
“L’informatica – ha detto il Rettore Venuta – ormai una risorsa indispensabile per lo sviluppo di conoscenza, fondamentale per garantire continua innovazione. Anche il sistema sanitario oggi non può pi prescindere dalle tecnologie informatiche. Ci troviamo in una struttura – ha proseguito il Rettore Venuta, riferendosi all’Edificio delle Bioscienze – la cui missione è quella di dare risposte ai bisogni di salute della collettività. Abbiamo in questo Campus, infatti, una struttura sanitaria, riconosciuta come una delle più moderne in ambito nazionale, con una rete informatica ad alta velocità che facilita la comunicazione all’interno, permettendo di distribuire, in tempo reale, informazioni e dati. Il collegamento positivo tra Università, Settore produttivo e Politica, nel suolo ruolo di programmazione e controllo, così come dimostra anche il progetto che qui presentiamo, – ha sottolineato il Rettore Venuta – rappresenta una prospettiva di fiducia. Riveste quindi una grande importanza il processo di trasferimento delle conoscenze al sistema produttivo. Il nostro Campus, per le sue particolari caratteristiche, – ha concluso il Rettore Venuta – può diventare proprio un laboratorio, anche in riferimento all’informatica applicata alla salute, per la produzione, la sperimentazione e il trasferimento di nuove conoscenze e applicazioni, che potrebbero poi raggiungere il mercato”.
“Il nostro paese, per quanto riguarda il settore dell’innovazione, – ha detto l’Assessore Principe – è in ritardo. La Calabra deve riuscire a ripartire insieme al paese, innescando un meccanismo virtuoso di investimento in ricerca e innovazione. Risulta decisiva, per questo motivo, una grande programmazione per raggiungere obiettivi riconoscibili e utili. La Calabria non può pi rinunciare ad un sistema produttivo. Il sistema Università è pertanto centrale per lo sviluppo e il sostegno che può fornire alle imprese nel loro percorso di crescita. Serve questo raccordo per garantire nel tempo un reale processo di innovazione.”
Il progetto“P2P-CKMS-SSDM”, frutto della collaborazione tra l’Università Magna Græcia, l’Università della Calabria, l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ICAR-CNR) di Rende e l’Azienda Caliò Informatica., fa parte delle linee di intervento della misura “3.16 SISTEMA REGIONALE PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE” del POR Calabria 2000/2006 dell’Asse III – Risorse Umane Settore “Ricerca ed Innovazione”.
Il progetto, che ha avuto la durata di 18 mesi, definisce un sistema distribuito e collaborativo per aziende sanitarie ed ospedaliere, in grado di scambiare informazioni peer to peer, archiviare e gestire dati, permettendo così la razionalizzazione e l’ottimizzazione delle risorse in fase di erogazione del servizio. Durante il workshop sono state illustrate le caratteristiche di un prototipo di sistema per la condivisione di informazioni su trattamenti e diagnosi nel settore dell’oncologia clinica.
Sono intervenuti i professori Pierosandro Tagliaferri, Mario Cannataro e l’ingegner Pierangelo Veltri del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Magna Græcia, i professori Domenico Talia, Domenico Conforti e Antonio Volpentesta del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica dell’UNICAL, il professor Domenico Saccà e la dottoressa Clara Pizzuti dell’ICAR-CNR di Rende, il dottor Saverio Romano, direttore commerciale della Caliò Informatica, e il dottor Luigi Mamone, dirigente del Settore Università e Ricerca della Regione Calabria.

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