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24 febbraio 2006

Il Palermo vola con Godeas

Il Palermo risponde presente. La matricola siciliana continua il suo viaggio nella storia e accede agli ottavi di finale di Coppa Uefa superando d

Il Palermo risponde presente. La matricola siciliana continua il suo viaggio nella storia e accede agli ottavi di finale di Coppa Uefa superando di misura lo Slavia Praga vanificando il vantaggio di 2-1 che i cechi avevano maturato in casa.
Giuseppe Papadopulo riconferma la stessa formazione di Praga, ad eccezione di Paul Codrea che prende il posto dello squalificato Eugenio Corini. Due, invece, le assenze rispetto a 7 giorni fa per lo Slavia. Lukas Jorolim non recupera. Al suo posto Michal Svec, mentre Miroslav Holenak va a sostituire l’infortunato Tomas Hrdlicka. Le squadre nel primo quarto d’ora vanno a regime lento. Gli uomini di Karel Jarolim attendono, pronti a ripartire. Il Palermo invece ci mette un po’ per carburare.
Dopo un’iniziativa di Karel Pitak nei primi minuti, i rosanero si svegliano dal torpore intorno al ventesimo. Franco Brienza confeziona un assist morbido per Mario Santana che al volo controlla e spizzica verso la porta. Michal Vorel tocca con la punta delle dita quel tanto che basta per mandarla in angolo.
Brienza crea scompiglio tra le linee avversarie. Al 25′ va in slalom tra i difensori cechi, entra in area, carica il tiro che, però si spegne debolmente tra la mani di Vore.
Al 29′ il Palermo costruisce l’azione più pericolosa del primo temo. Santana appoggia su Stephen Makinwa, tocco filtrante per l’inserimento di Andrea Brazagli che crossa in mezzo, Giovanni Tedesco in tuffo trova la deviazione sulla linea di Matej Krajcik.
Gli uomini di Jarolim sono più impegnati a chiudere le iniziative avversarie che a proporsi in avanti. Il Palermo detta i tempi della manovra e chiude la prima frazione in avanti procurandosi due occasioni importanti con Santana e Brienza senza trovare glor.
Papadopulo ad inizio ripresa sostituisce Makinwa con Denis Godeas e il cambio gli dà ragione. Al 6’st, infatti, il nuovo entrato firma la rete del vantaggio al termine di un’azione in combinata tra Brienza e Tedesco.
I cechi accusano un po’ di sbandamento dopo la rete subita. Jarolim richiama Svec e inserisce Karel Kratochvil. Papadopulo risponde con Simone Barone per Brienza. Per i rosanero più copertura in mezzo al campo a difesa del vantaggio.
I biancorossi di Praga si scuotono e al 20’st creano un brivido per il Palermo: calcio di punizione di Kratochvil, Pavel Fort prende l’ascensore, manda a vuoto Mariano Andujar in uscita, ma spedisce a fil di palo.
Jarolim le prova tutte dando fondo alle sostituzioni: dentro Zoltan Hercgfalvi e Pet Janda per Fort e Dusan Svento. Nel Palermo Mariano Gonzalez rileva Santana. I rosanero gestiscono pressando alto.
Nei minuti finali l’impennata d’orgoglio dello Slavia per poco non costa la qualificazione al Palermo. Al 43 st’ Holenak prova un tiro dal limite che trova un deviazione insidiosa sulla quale Andujar vola e con la punta delle dita conserva il passaggio agli ottavi di finale.

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