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22 febbraio 2006

Juve contro una macchina da gol

L’ultima volta che il Werder Bremen si è affacciato agli ottavi di finale di UEFA Champions League, lo scorso anno, ha subito un pesantissimo 10-2

L’ultima volta che il Werder Bremen si è affacciato agli ottavi di finale di UEFA Champions League, lo scorso anno, ha subito un pesantissimo 10-2 nelle due gare contro l’Olympique Lyonnais. Un’esperienza traumatica che però non ha tolto la fiducia al tecnico tedesco Thomas Schaaf: “Crediamo nei nostri mezzi, attaccheremo anche contro la Juventus”.
Schaaf crede nel calcio d’attacco: le sue squadre segnano molto ma inevitabilmente si scoprono in difesa. Se il Werder è in vantaggio di un gol, l’indicazione dalla panchina è di aumentare il punteggio. Anche a costo di clamorosi rovesci, come contro l’Udinese Calcio, quando i tedeschi, avanti 3-0, al 90′ vinsero 4-3. Ingenuità o spregiudicatezza, i critici si dividono.
“Non snatureremo il nostro gioco, attaccheremo anche contro la Juventus – assicura il tecnico tedesco -. La nostra forza sta nel pressare e attaccare i nostri avversari, non avrebbe senso cambiare proprio ora. La Juve è forte in ogni reparto, sia in difesa che in attacco con Alessandro Del Piero, Zlatan Ibrahimovic e David Trezeguet. Ma non dobbiamo preoccuparci di loro, quanto concentrarci sulle nostre qualità”.
Le caratteristiche del Brema meritano una menzione speciale. I ragazzi di Schaaf attualmente sono terzi in Bundesliga, dove hanno segnato 52 gol in 22 partite, dieci in più della capolista FC Bayern München. Importante il ritorno di Miroslav Klose, nazionale tedesco e capocannoniere del campionato, che dopo tre settimane di assenza ha recuperato dall’infortunio alla spalla.
“Sono molto contento di poter contare nuovamente su Klose – ha ammesso Schaaf -. Sicuramente non sarà al 100%, ma è in uno stato di forma più che accettabile. Vogliamo disputare una grande partita, lo dobbiamo ai nostri splendidi tifosi”. Rispetto all’umiliazione dello scorso anno contro il Lione, il tecnico del Werder assicura di aver imparato la lezione: “Tutti quanti abbiamo capito che non possiamo permetterci errori banali a questi livelli. Nell’ultima di campionato abbiamo vinto di misura a Dortmund, e i miei giocatori hanno dimostrato quella determinazione che ci servirà contro la Juve”.
La capolista della Serie A sa perfettamente cosa l’attende in Germania. Nella conferenza della vigilia Fabio Capello ha voluto spendere parole di elogio per i prossimi avversari. “Il Brema è un’ottima squadra che sa andare in gol con estrema facilità grazie a manovre d’attacco veloci ed efficaci. Il ritorno di Klose è molto importante per loro, ma noi siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo perfettamente cosa dovremo fare una volta in campo. Non abbiamo una mentalità difensivistica, siamo venuti qui per segnare.
Reduce dal pareggio in casa del Messina, Capello è costretto a qualche cambio. Lilian Thuram e Federico Balzaretti tornano titolari, mentre per Giorgio Chiellini si deciderà all’ultimo minuto. Pronto, al suo posto, Guanluca Pessotto. L’alternativa potrebbe essere lo spostamento di Thuram sulla sinistra con l’inserimento al centro di Robert Kovac. Di fronte alla coppia “K e K” del Brema, ovvero Ivan Klasnic e Klose, Capello ha scelto di affidarsi a Ibrahimovic e Trezeguet, con Del Piero pronto a subentrare dalla panchina. “Sarà una bella partita da giocare, spero solo di avere anche io un po’ di spazio”, ha confessato il capitano bianconero.

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