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23 febbraio 2006

La Sapienza: dall’acqua del Kothon affiorano i segreti dei Fenici

Nuova scoperta archeologica de La Sapienza sull’isola siciliana di Mozia

A 40 anni dall’inizio degli scavi a Mozia, gli archeologi de “La SapNuova scoperta archeologica de La Sapienza sull’isola siciliana di Mozia

A 40 anni dall’inizio degli scavi a Mozia, gli archeologi de “La Sapienza” hanno scoperto la vera funzione del kothon, il bacino artificiale dell’isola siciliana scavato nella roccia, finora ritenuto una darsena per la riparazione delle barche.
Gli straordinari risultati della campagna di scavi 2005 saranno illustrati dal Direttore della missione archeologica a Mozia, professor Lorenzo Nigro, nell’ambito della Giornata di Studi dedicata alla memoria di Antonia Ciasca che per trent’anni ha diretto i lavori de “La Sapienza” nell’isola siciliana.
La presentazione è promossa con il sostegno del professor Paolo Matthiae e si terrà presso il Museo dell’Arte classica, la gipsoteca de La Sapienza dove è esposta l’unica copia esistente del “Giovane di Mozia”, statua in marmo rinvenuta nel 1979.
L’isola di Mozia, posta al centro dello Stagnone di Marsala, fu nei secoli IX-IV a.C. un importante centro fenicio e punico.

Info
Prof. Lorenzo Nigro
cell. 320 0146232
email lorenzo.nigro@uniroma1.it

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