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7 febbraio 2006

Napoli: Il collezionismo in Russia da Pietro I all’Unione Sovietica

L’università degli studi di Napoli” l’Orientale” e il dipartimento di studi dell’Europa orientale, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli SL’università degli studi di Napoli” l’Orientale” e il dipartimento di studi dell’Europa orientale, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici con la partecipazione del Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Napoli “Federico II”, dell’Istituto di Storia dell’Arte di Mosca e Istitute Of Modern Russian Culture di Los Angeles, ha organizzato una bella ed interessante manifestazione scientifica, un convegno internazionale sul “Collezionismo in Russia da Pietro I all’Unione Sovietica”. La storia delle collezioni d’arte in Russia segue l’affermarsi e l’evolversi dell’Epoca Moderna in questo paese. A partire da Pietro il Grande il collezionismo è espressione sia del rapporto con l’Europa che della coscienza dell’identità nazionale. Ancora poco nota in Occidente, la storia del collezionismo russo è stata in questi ultimi tempi oggetto di studi e di ricerche approfondite. Come risultato si sono avute, oltre alla fondazione del primo Museo delle collezioni private a Mosca (sotto gli auspici del Museo di Arti Figurative Puskin), anche una serie di grandi mostre mirate a ricostruire importanti raccolte private (Stroganov, Jusupov, Golicyn, Costaki ecc.).
Costume mai smesso neppure in epoca sovietica, il collezionismo in Russia costituisce una linea di continuità che permette di leggere, in un contesto di studi comparativi, lo svolgersi di una storia del gusto, di una storia sociale, di quella della museografia, nonché dei rapporti e degli scambi internazionali. Il Convegno si è proposto di evidenziare alcuni aspetti del collezionismo russo da Pietro I ai giorni nostri, mettendoli a confronto con situazioni analoghe o vicende alternative del collezionismo dell’Europa Occidentale.
Il convegno è iniziato il 2 febbraio e si è chiuso sabato 4 in via Duomo a Napoli, da segnalare la grande presenza di pubblico.

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