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8 febbraio 2006

Olimpiadi del gusto, ai giochi invernali anche i prodotti di Salerno

Punta tutto sui piaceri della gola l’Osservatorio sulla Tipicità e la Bio Eccellenza Mediterranea della Provincia di Salerno, che quest’anno porterà iPunta tutto sui piaceri della gola l’Osservatorio sulla Tipicità e la Bio Eccellenza Mediterranea della Provincia di Salerno, che quest’anno porterà i migliori prodotti alimentari del territorio all’ “Olimpo del Gusto” (8-12 febbraio), il salone dei prodotti tipici e biologici italiani che si svolgerà a bordo della “Nave” di Grugliasco (TO), sede del Villaggio Olimpico Media “Villa Claretta”, allestito a un passo dalle valli che ospitano i Giochi Invernali.
La manifestazione, organizzata dalla Città di Grugliasco e dall’Associazione Città del Bio, in collaborazione con Aiab, Associazione Produttori dei Parchi e Res Tipica Anci, offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere l’Italia attraverso le sue specialità enogastronomiche, oltre che per le diverse identità culturali, artistiche e turistiche.
Il taglio del nastro è previsto per questa sera (mercoledì 8 febbraio), alle ore 20.30 con il “Convivium per la pace”, che vedrà riuniti intorno ad una tavola imbandita i rappresentanti delle diverse comunità etniche e religiose, al fine di facilitare la costruzione di percorsi di pace. Nella mattinata di domani (giovedì 9 febbraio), con l’arrivo della fiaccola olimpica, sarà inaugurata la mostra-mercato dell’Olimpo del Gusto. Moltissimi i prodotti che i visitatori potranno scoprire, assaggiare, degustare, e acquistare nello stand della Provincia di Salerno. A cominciare dall’olio extravergine di oliva del Cilento e delle Colline Salernitane, la nocciola di Giffoni, la marmellata di mela annurca, il caciocavallo, gli irresistibili dolci di mandorle e le squisite torte “Picentia”, “Faianina” e “Pastiera”. Ad annaffiare gli assaggi, i profumatissimi vini salernitani e l’immancabile limoncello.
“Se per vincere le Olimpiadi è importante nutrirsi come un campione, per Salerno questa opportunità è tra le più adatte a ricordare il valore dei prodotti della Dieta Mediterranea – sorride l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo – e al primo posto, come importanza, nella piramide alimentare ci sono proprio i prodotti dell’agricoltura per i quali la nostra Provincia può vantare un ruolo strategico sui mercati internazionali”.
Questa più di ogni altra occasione offre lo spunto per invitare Grazie anche all’attiva collaborazione del Gal (Gruppo di azione locale) Colline Salernitane, che ha selezionato un ricchissimo paniere di prodotti tipici e biologici provenienti da tutto il territorio di pertinenza (dalla Penisola Amalfitana, all’Irno, ai Monti Picentini, fino ad arrivare all’Alto e Medio Sele), i visitatori potranno provare anche piatti caldi, appositamente preparati nelle due cucine mobili del complesso fieristico, a cominciare dall’ottima pasta fresca e dagli impareggiabili ravioli alle nocciole.
La sera sarà possibile cenare grazie all’area ristorante allestita dall’Associazione produttori dei Parchi e in presenza di chef e personaggi di fama internazionale quali Gianfranco Vissani, Fabrizio Nonis e Marco Columbro. Nello stand sarà anche possibile assistere a proiezioni relative ai territori salernitani.
Per informazioni ed aggiornamenti consultare il sito dell’Osservatorio su Tipicità e Bio Eccellenza Mediterranea: www.osservatoriobio.it.

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