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15 febbraio 2006

Riapre il caso Tenco

A Riccaldone, in provincia d’Alessandria il cimitero resterà chiuso perché oggi viene riesumata la salma di Luigi Tenco, cantautore famosissimo degli A Riccaldone, in provincia d’Alessandria il cimitero resterà chiuso perché oggi viene riesumata la salma di Luigi Tenco, cantautore famosissimo degli anni sessanta, morto suicida nel 1967 a seguito dell’esclusione della sua canzone dal festival di Sanremo. Il caso è riaperto per far luce sulle cause della morte ancora avvolta nel mistero. Gli inquirenti vogliono far luce sulle dinamiche del suicidio, se ovviamente un suicidio è stato, o se si tratta d’omicidio. La riesumazione della salma di Luigi Tenco ordinata dalla procura della repubblica presso il tribunale di Sanremo al fine di consentire l’autopsia per verificare tracce del proiettile, che non fu mai trovato dopo la morte dell’ artista, nel caso sia ancora conficcato nel cranio. Sarà il gruppo Esperti ricerca tracce della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Ert; a cercare di chiarire i dubbi che ancora pervadono il caso. Se saranno trovate delle tacce del proiettile sarà possibile eseguire l’analisi balistiche e comparative che porteranno ad una migliore comprensione della vicenda. Il procuratore capo di Sanremo, Mariano Gagliano, alla vigilia della riesumazione e dell’autopsia, ha riunito un vertice con gli investigatori dell’Ert per far l’analisi del caso, partendo dalla traiettoria del proiettile attraverso l’esame balistico, alle analisi comparative che verificheranno la corrispondenza dell’arma che ha ucciso Tenco con quella custodita dalla famiglia. Non resta che attendere i risultanti che non fanno altro che riaprire una vecchia ferita che forse da poco si è rimarginata sul mondo della musica nostrana che non ha voglia di ricordare l’accaduto ma che ha solo voglia di ricordare le canzoni, il personaggio, l’uomo Luigi Tenco.

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