• Google+
  • Commenta
17 febbraio 2006

Ricette mediche rilasciate a minorenni senza il consenso dei genitori

Quello che sembrava essere un giorno come tanti altri scosse, invece, la vita di innumerevoli persone che non sapevano ciò che realmente stava accadenQuello che sembrava essere un giorno come tanti altri scosse, invece, la vita di innumerevoli persone che non sapevano ciò che realmente stava accadendo.
Questo articolo parla di fatti realmente accaduti, ma i nomi dei protagonisti sono inventati per tutelarne la privacy.
Il sesso minorile è una realtà che sporca, ormai, sempre di più il nostro tempo.
Ragazzine minorenni giocano a far le donne con il loro corpo, forse, troppo cresciuto per l’età che hanno e si ritrovano in guai spesso più grandi di loro.
Questo è il caso di F. una ragazzina tredicenne che ha rapporti sessuali già da un anno con ragazzi più grandi di lei.
Ella vive il sesso con normalità giacché alla sua età molti lo fanno.
Aver perso la verginità la fa sentire grande, importante, come una vera donna, peccato però che lei sia poco più di una bambina che può prendere l’aspirina da un anno.
Ma, invece, di un’aspirina F. un bel giorno è costretta a prendere la pillola del giorno dopo poiché il profilattico le è rimasto dentro.
F. sconvolta dall’accaduto si confida con un’amica più grande mostrandole lo scatolino del medicinale.
L’amica incredula chiede spiegazioni ad F. la quale dichiara di essersi recata a un consultorio del vomero in cui esercita una dottoressa che rilascia abitualmente ricette mediche di questo tipo a ragazze minorenni, senza informare le loro famiglie, ma pregando invece le ragazze di non divulgare l’accaduto al fine di non creare problemi.
Il caso di F. si è risolto nel migliore dei modi, se così si può dire per una ragazzina che butta via qualcosa di magico ed importante senza avere la consapevolezza di ciò che sta vivendo, ma la cosa grave è che la sua famiglia come quelle di molte altre non saprà mai degli indelebili errori commessi dalla figlia.
Per quanto i genitori possano occuparsi della cura e dell’educazione dei propri figli a volte, incredibilmente, gli adolescenti sono talmente bravi a fingere che nulla sia successo da ingannare non solo se stessi, ma anche le loro famiglie.
Molti adolescenti non si rendono conto che essere gradi non significa non avere limiti, ma essere consapevoli della propria vita e delle proprie responsabilità.
Fatto ancor più grave è che ci siano medici che trasgredendo la legge rilasciano ricette mediche a minorenni, non curandosi delle probabili controindicazioni dei suddetti farmaci.
Ma del resto purché determinate cose non si sappiano, allora va bene anche questo….

Google+
© Riproduzione Riservata