• Google+
  • Commenta
20 febbraio 2006

Sei nazioni, grande Italia con gli inglesi

La nazionale italiana cresce di livello nel gioco e nella tenuta fisica, e questo Sei Nazioni ne è la chiara dimostrazione. Dopo la vittoria scippata La nazionale italiana cresce di livello nel gioco e nella tenuta fisica, e questo Sei Nazioni ne è la chiara dimostrazione. Dopo la vittoria scippata dagli irlandesi, sabato 11 Febbraio al Flaminio erano di scena i campioni del mondo d’Inghilterra, che hanno dovuto faticare non poco per violare il Flaminio. Dopo dieci minuti il cecchino azzurro Pez stampa sul palo l’ovale, e sfuma un possibile vantaggio nettamente meritato, ma sono gli inglesi a passare in vantaggio dopo mezz’ora di gara con il possente centro Tindall che si tuffa in meta. In seguito alla trasformazione del mediano Hodgson la reazione azzurra è immediata, e così Pez si fa perdonare piazzando un calcio e sferrando uno spettacolare drop da 30 metri: 6-7 e si va a riposo. Un minuto e 13’’ di gioco della ripresa, e il Flaminio esplode con un altro formidabile drop di Pez: azzurri in vantaggio e inglesi sotto pressione, anche perché i placcaggi degli italiani sono duri e si fanno sentire – in totale a fine gara ne saranno ben 134 contro i soli 46 degli ospiti. Ma purtroppo gli inglesi sono i campioni del mondo in carica, e ne danno dimostrazione tra il 10’ e il 30’, siglando due mete con Hodgson e Cueto, e trasformandole con il mediano inglese, eletto anche “man of the match”. Ma l’orgoglio azzurro non muore mai, e al 43’ arriva la meta: dall’area dei 22 Pez libera Griffen, che con un calcetto spinge in avanti il pack azzurro che conquista metri preziosi in fasi concitate di gioco, poi è nuovamente il mediano italiano che smista per Canale, dove a centrocampo resiste ad un placcaggio, appoggia su Mirco Bergamasco che con una spinta disumana travolge un inglese ed evita un ulteriore placcaggio degli ospiti, e s’invola così nella meta inglese, che l’Italia non violava da più di due anni. A tempo scaduto l’ultima meta inglese di Simpson nata da un peccato di presunzione degli azzurri, ma ormai i giochi erano fatti. Il match finisce 16-31 tra gli applausi dei presenti che salutano gli atleti azzurri in vista dei prossimi impegni esterni in Francia e in Galles.
Altro match disputato sabato 11, è stato Francia – Irlanda, dove i padroni di casa hanno avuto vita facile contro una spenta formazione irlandese, che però nella seconda metà della ripresa ha recuperato il netto svantaggio facendosi pericolosamente sotto, ma resta il rammarico tra i “green” di essersi svegliati troppo tardi. L’ultima gara della seconda giornata dell’RBS Six Nations 06 invece, si è disputata a Cardiff, dove il quindici locale ha battuto gli “highlander” di Scozia domenica 12 in un incontro caratterizzato dall’espulsione di un giocatore scozzese dopo soli due minuti di gioco.
La classifica attuale vede l’Inghilterra a quattro punti, seguita da Francia, Galles, Irlanda e Scozia a quota due. Chiude la formazione italiana ferma a zero.

Google+
© Riproduzione Riservata