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7 febbraio 2006

Un nuovo tipo di spesa: l’immondizia

È nato un nuovo modo di fare la spesa, non più nei supermercati, ma tra i cassonetti dell’immondizia come fanno i barboni per mettere insieme un p

È nato un nuovo modo di fare la spesa, non più nei supermercati, ma tra i cassonetti dell’immondizia come fanno i barboni per mettere insieme un po’ di cena. Il fenomeno sta dilagando negli Stati Uniti, e in Gran Bretagna, i protagonisti del pattume sono avvocati, commercialisti, e professori. I Freegan, cosi vengono definiti i cacciatori di rifiuti, che non sono spinti dal bisogno, ma da una chiara convinzione ideologica: combattere il consumismo, gli sprechi della società odierna. Ogni anno in America vengono buttati 17 tonnellate di cibo ancora buono e ben conservato, allora perché non approfittare di tutto quello che è buttato dai supermercati, che risulta ancora fresco e buono, per fare la spesa senza pagare un bel niente con il solo inconveniente di farsi un giro tra i rifiuti? La dieta non convincerà i nutrizionisti, ma secondo Adam Weissman, guru del movimento non ha controindicazioni, infatti dichiara: “Sono dieci anni che faccio la spesa nella discarica e sono ancora sanissimo. La data di scadenza di molti prodotti non è mai quell’indicata sulla confezione. Gli alimenti sono commestibili ancora per giorni”. Ovviamente il cibo fresco è un’altra cosa, e questo lo sanno anche loro. Vengono organizzate anche spedizioni notturne, i dumping diving ( immersioni nel pattume). Alla fine della giornata, ai bordi della strada rimane ancora molta frutta, ortaggi. Tutta merce di giornata che inesorabilmente verrà buttata. Il movimento sta portando grossi problemi nei supermercati oltreoceano. Per far fronte ai Freegan le catene hanno iniziato a sigillare i bidoni dell’immondizia e hanno assoldato dei vigilanti per presidiare le aree dei rifiuti anche dopo la chiusura dei magazzini. Tali misure però non sembrano avere effetto visto che i cacciatori di rifiuti sembrano essere agguerritissimi e tramite il loro sito internet stanno già organizzando i prossimi assalti ai rifiuti.

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