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6 marzo 2006

Coca libera di curare

È una pianta officinale che cura pelle, apparato digerente e sistema circolatorio

Il neopresidente boliviano Morales si batte per ottener

È una pianta officinale che cura pelle, apparato digerente e sistema circolatorio

Il neopresidente boliviano Morales si batte per ottenere la depenalizzazione della foglia di coca e convincere l’Onu a ritirarla dalla lista delle sostanze proibite, divulgando al mondo la conoscenza dell’utilizzo medicinale ed alimentare della stessa.
Considerata foglia sacra della cultura andina, oltre ad essere presente in tutte le cerimonie sociali come battesimi, matrimoni, funerali, la foglia di coca si usa per preparare infusi e tisane, come medicinale è utile contro le malattie della pelle, dell’apparato digerente e del sistema circolatorio. Le foglie servono a preparare anche dentifrici, oli essenziali, biscotti, caramelle e shampoo.
Concordato con l’Unione Europea il finanziamento per uno studio sul consumo delle foglie, obiettivo di Morales è difendere, nella regione boliviana del Chapare, “el cato”, i 1.600 metri quadrati per famiglia dedicati alla coltivazione della foglia.
La Bolivia è il terzo coltivatore mondiale di coca, dopo Colombia e Perù; 12 mila sono gli ettari di coltivazioni legali che servono per il consumo interno e gli usi medicinali, 5 mila gli ettari di coltivazioni illegali utilizzati per la produzione di cocaina.
L’industrializzazione degli usi medicinali ed alimentari della coca – sostiene Morales – porterebbe ad un aumento della produzione legale, sfavorendo il traffico illegale dei narcotrafficanti ed evitando la pratica della distruzione forzata delle coltivazioni dei cocaleros (i coltivatori di foglie di coca).
I vertici americani della DEA temono un accrescimento del potere dei narcos e del loro business legato al traffico internazionale di cocaina (la sostanza è un alcaloide che deriva dalla foglia in seguito ad un processo di sintetizzazione chimica da laboratorio).
Morales, pur difendendo i diritti dei coltivatori, tradizione e cultura del popolo boliviano, dovrà vincere una dura battaglia per convincere gli americani della sua onestà. Ad oggi segnaliamo un punto a suo favore, un accordo con l’Argentina che consente l’importazione legale delle foglie.

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