• Google+
  • Commenta
6 marzo 2006

Equazioni in posa davanti all’obiettivo

Immagini che narrano le esplorazioni della matematica

Artista e fotografo australiano, Justin Mullin espone, presso la Lauderdale House di LondImmagini che narrano le esplorazioni della matematica

Artista e fotografo australiano, Justin Mullin espone, presso la Lauderdale House di Londra, fino al 12 febbraio, una mostra dedicata alle equazioni matematiche che hanno segnato la storia della scienza “Immagini da un altro mondo, un’esposizione delle più belle mostre della storia”.
Estetica della scienza, simboli in cornice, numeri e lettere capaci di affascinare chi la matematica non l’ha mai digerita soprattutto a scuola.
“Non sono un matematico e per me i pensatori che hanno realizzato queste equazioni sono come i grandi esploratori che tornano da spiagge lontane raccontando di terre fantastiche e creature magiche” –così Mullins riassume il senso della sua mostra.
La matematica è armonia, non solo rompicapo, bella da vedere e scoprire. Bernard Russel ricordava che “la matematica costruisce un mondo ideale in cui ogni cosa è perfetta ed allo stesso tempo vera”.
Tra le fotografie ospitate a Londra, la formula di Eulero, intitolata “bellezza” e quella con cui Einstein descrisse il fenomeno del “quantum entanglement” (due particelle subatomiche possono rimanere legate in maniera profonda e fondamentale anche quando a separarle è l’ampiezza dell’intero Universo), intitolata “romanticismo”. La formula, poi, della “nascita”, che riassume la massa di polvere e gas che può generare una stella, quella “musicale”, che esamina l’onda complessa e la fraziona in singole onde e quella che, secondo Mullins, riassume la “bruttezza”, il “teorema dei quattro colori”.
“Beautiful minds” o meno, siete tutti invitati a Londra. Un buon modo per riscattare la matematica, tanto nutrita di rabbia ed odio sui banchi della nostra adolescenza.

Google+
© Riproduzione Riservata