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31 marzo 2006

IV Magis Spring School: ultime tendenze dell’arte e della videoarte

Giunge alla quarta edizione la “Magis–Gradisca International Film Studies Spring School”, appuntamento intensivo per quaranta dottorandi, provenienti Giunge alla quarta edizione la “Magis–Gradisca International Film Studies Spring School”, appuntamento intensivo per quaranta dottorandi, provenienti da tutto il mondo, che nasce dalla collaborazione con varie Università europee, tra le quali Amsterdam, Bochum, Brema, Cattolica di Milano, Parigi III, Pisa, Praga, Valencia, e dal supporto di importanti cineteche, quali la CineGraph di Amburgo, la Cineteca del Friuli e la Cineteca del Comune di Bologna. Nella conferenza stampa di presentazione, il professor Quaresima spiega come tale manifestazione prenda vita quale appuntamento legato al programma Erasmus, ma assuma quest’ anno valenza ancor maggiore come sede del dottorato di cinema e musica che si è appena trasformato in dottorato internazionale di studi (International Ph.D. Program) in “Audiovisual Studies: Cinema, Visual Art, Music and Communication”, sviluppato dalla Nuova Sorbona di Parigi con l’Università di Udine, la Cattolica di Milano e l’Università di Pisa. Questa nuova edizione, che si terrà dal 31 marzo al 9 aprile al Palazzo del Monte di Pietà di via Dante a Gradisca d’Isonzo (Ud), comprenderà al suo interno, le ultime tendenze dell’arte contemporanea e della videoarte, alternando, a momenti di studio e di discussione, momenti d’incontro con artisti e curatori di musei ed esposizioni di fama internazionale. “Partendo dall’universo, poco esplorato, delle versioni multiple, s’indagherà sui rapporti tra cinema e le arti contemporanee, la videoarte, la video performance, la net-art, la software art, per teorizzare una più corretta preservazione, divulgazione e valorizzazione delle arti visive. E’ un dato di fatto che anche i grandi musei ospitino, durante le loro rassegne, cortometraggi, documentari, videoclip, se non lungometraggi, aprendo scenari del tutto nuovi di sviluppo delle arti visive stesse. Nomi illustri, quali Philippe Dubois (Università di Parigi III), Sandra Lischi (Università di Pisa), Chris Dercon (curatore della Haus der Kunst di Monaco), David Bolter (Georgia Institute of Technology di Atlanta), Mark Nash (Università di East London e curatore di Documenta11 di Kassel), Valentina Valentini (Università della Calabria e curatrice), Philippe-Alain Michaud (curatore del famoso Centre Pompidou di Parigi), Raymond Bellour (Università di Parigi III), si alterneranno nel corso della manifestazione. Di grande interesse anche il programma di proiezioni, che seguiranno gli incontri e che si terranno presso la sala Bergamas, e le video-installazioni che saranno approntate all’interno del Palazzo del Monte di Pietà. Le proiezioni serali, in programma dalle ore 21:00 con ingresso gratuito, vedranno protagoniste le ultime tendenze dell’arte contemporanea e della videoarte. Si inizia all’insegna del puro eclettismo il 31 marzo, con una serata che spazierà dal muto alla live performance; protagonista assoluto sarà il DJ tedesco Tomas Köner. Tra gli autori, da segnalare la presenza di George Barber, del cineasta indipendente Hans-Christoph Blumenberg, che presenterà il suo “Beim nächsten Kuß knall ich ihn nieder!”, e di Anthony McCall, famoso per le sue affascinanti sculture di luce proiettate nel fumo, che proporrà tre opere tra cui il provocatorio “Argument”, appena restaurato in alta definizione e presentato alla Spring School in anteprima internazionale. Le video-installazioni saranno inaugurate il 31 marzo con il programma «3’», un progetto speciale, presentato in anteprima italiana, della Schirn Kunsthalle di Francoforte: una serie di video prodotti dalla casa tedesca per merito di celebri artisti contemporanei, protagonisti di mostre personali nelle più importanti gallerie internazionali, tra i quali Sarah Morris, Doug Aitken e Yang Fudong. L’artista austriaca Constanze Ruhm presenterà invece “Travelling”, video digitale ispirato a Nouvelle Vague, il film di Jean-Luc Godart. Vera figura chiave della sperimentazione nell’arte contemporanea, Mark Lewis, allestirà tre sue opere, tra cui il recente “Rush Hour” del 2005. Il dottor Quaresima, a conclusione della conferenza di presentazione, vuole ringraziare il Comune di Gradisca che ha messo a disposizione nuovi spazi espositivi attraverso una corposa opera di restauro di alcuni locali del Palazzo del Monte di Pietà.

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