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6 marzo 2006

Strategie di Self Marketing

Sei lì, nel tuo universo, affondata nell’abbraccio asfissiante della sedia girevole, immersa nella luce fredda del pc,, ignara di essere avvolta da unSei lì, nel tuo universo, affondata nell’abbraccio asfissiante della sedia girevole, immersa nella luce fredda del pc,, ignara di essere avvolta da un mondo fatto di sguardi , parole sussurrate, frasi taglienti, che spesso ti travolge quando meno te lo aspetti.
Vale la pena rendere più esplicito l’inevitabile coinvolgimento di chi lavora all’interno di un’azienda, nelle dinamiche di un reparto! Spesso difficili da capire e ….carpire.
E’ necessario fare proprio il bagaglio di tutti quei modi di comportarsi: parlare, agire, non agire!
Ma il manuale del dire e fare la cosa giusta al momento giusto non esiste, per il semplice motivo che ogni Azienda ha i suoi comandamenti.
Come primo esempio mi viene in mente l’aspetto più palese: il modo di vestire; castigato ma allo stesso tempo lontano dall’anonimo tailleur grigio.
Attenzione alle scollature: i vostri seni potrebbero diventare mine che fanno scoppiare battute di apprezzamento negli uomini, cento per cento di acidità nelle donne!
Se queste ultime sono vostre superiori….ebbene viene da sé che la loro invidia potrebbe costarvi eventuali avanzamenti di carriera .
Vogliamo parlare delle avance di un capo…diciamo che accolte o meno siete comunque in impasse!
Mantenetevi sul vago: tattica del fare la scema per non andare in…..
E le feste aziendali, poi!
Vi è arrivata una mail di invito: il D.G. vuole porgere i suoi auguri di natale nell’hotel più in.
Già pensate all’ultimo vestito super sexy che avete comprato; a quel collega che tanto vi piace, a cui finalmente potrete mostrarvi in una veste seducente…in tutti i sensi!
Sbagliato!!!
Festa aziendale=radiografia della vostra personalità: tutto quello che farete e direte verrà costantemente monitorato da superiori e fedelissimo seguito!
Se ne parlerà a lungo in ufficio .
Pensate ad esempio a quel poverino che preso dall’entusiasmo ha alzato il gomito e ha dato una pacca sulla spalla del direttore generale e tra un drink e l’altro ha sputtanato la tresca del capo con una collega.
Non c’è da sorprendersi se scomparirà misteriosamente…
WANTED!
Cercate di entrare in amicizia con tutti, sul lavoro succede spesso di dover chiedere aiuto!
A volte capita di spezzare la monotonia del lavoro con una battuta ma badate: è necessaria una certa “anzianità” per permettersi questi lussi!
Pausa pranzo: non fate gli asociali, si potrebbe cominciare a vociferare che i colleghi non vi piacciono.
Non fate la lista di amici e parenti che non sentite da tempo per approfittare del telefono dell’ufficio…anche i muri hanno occhi e orecchie!
Un’ultima cosa…sorridete il più possibile, ma non per uno scopo, semplicemente perché se vi ritrovate in queste parole significa che avete l’opportunità di vivere tutto questo!

Giulia Borgherese

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