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5 aprile 2006

Catanzaro: Attività medico-sanitarie e assicurazioni

Il rapporto tra lo strumento assicurativo e i modelli di responsabilità civile per quanto riguarda le attivit medico-sanitarie ha acquisi

Il rapporto tra lo strumento assicurativo e i modelli di responsabilità civile per quanto riguarda le attivit medico-sanitarie ha acquisito, negli ultimi tempi, una rilevante criticità nel dibattito sui temi legati alla salute.
Per discutere di tutte quelle che sono le implicazioni mediche, giuridiche e sociali dell’argomento si è tenuto, il 4 aprile scorso, presso l’Edificio dell’Area giuridica, economica e delle scienze sociali, un incontro di studi sul tema “Attività medico-sanitarie e assicurazioni”.
L’incontro, promosso dal Dipartimento di Scienza e Storia del Diritto, è stato organizzato dai professori Roberto Amagliani e Fulvio Gigliotti, per le Cattedre di Diritto privato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Græcia, nell’ambito del progetto di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale dal titolo “Nuovi modelli nei contratti di assicurazione. Tipologia degli interessi e gestione dei relativi rischi”.
Un tema quindi di indubbia rilevanza sociale e giuridica. L’incessante evoluzione del panorama tecnico-scientifico ha determinato,infatti, in ambito sanitario, un continuo ampliamento delle possibilità di cura e di intervento, con una crescita considerevole delle aspettative individuali e sociali di benessere. In tale situazione quindi, le esigenze di tutela della persona, hanno impresso però una forte accelerazione alle dinamiche risarcitorie, rendendo il rischio sanitario una variabile importante da gestire per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e garantire la sicurezza del paziente. Monitorare, prevenire e gestire il rischio quindi per l’efficacia delle cure erogate al paziente. Emblematico, infatti, è il dato secondo il quale nel 2004 pendevano circa 6.000 cause civili e penali nei confronti di medici e strutture sanitarie.
Ha aperto i lavori dell’incontro il Rettore dell’Università Magna Græcia, il professor Salvatore Venuta. “Un aspetto di grande rilevanza riguardo al tema che oggi trattiamo – ha detto il Rettore Venuta – è il rapporto tra medico e paziente, un rapporto tra i più delicati e significativi sia sul piano umano che professionale, dagli importanti risvolti sul piano fisico, psicologico e della sicurezza. La relazione tra medico e paziente – ha sottolineato il Rettore Venuta – è caratterizzato da un forte elemento fiduciario, che è strutturale al rapporto stesso. L’aspetto fiduciario del rapporto si è però evoluto passando da un aspetto fideistico ad uno pi razionale. Il settore delle assicurazioni – ha concluso il Rettore Venuta – importante per i suoi effetti economici e finanziari che danno garanzie affinchè il medico si senta adeguatamente tutelato durante lo svolgimento del proprio operato, ma è necessario che non interferisca nell’equilibrio del rapporto fiduciario che si stabilisce tra medico e paziente, andando cioè ad intervenire sul tipo di relazione e responsabilità umana che deve caratterizzarlo”.
“Quella che si presenta oggi con la discussione riguardo un aspetto significativo del diritto alla salute – ha detto il preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Græcia, il professor Luigi Ventura, intervenendo all’incontro – rappresenta un’occasione importante di collaborazione e sinergia tra due aree strategiche per il nostro Ateneo, coinvolgendo aspetti propri dell’area medica ed altri specifici del settore giuridico”. Il preside Ventura, partendo dagli aspetti costituzionali, ha sottolineato come “il rapporto tra sistema sanitario e assicurativo debba essere sempre orientato alla salvaguardia dell’uguaglianza dei cittadini e del dovere di solidarietà, principi fondamentali questi dello stato sociale”.
Sono intervenuti, a seguire, il professor Fabrizio Guerrera dell’Università di Messina, che ha moderato i lavori dell’incontro, la professoressa Concetta Parrinello dell’Università di Messina che ha trattato l’aspetto importante della responsabilità del medico, la dottoressa Maria Gagliardi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha relazionato sul risk management, ossia sull’insieme azioni messe in atto per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie, il professor Giovanni Comandè della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha trattato il rapporto tra assicurazioni e rischi sanitari, e infine l’avvocato Paolo Primerano della Sezione Calabria dell’Associazione internazionale di diritto delle assicurazioni che ha spiegato la funzione dei brokers negli enti pubblici e nelle strutture sanitarie.

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