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14 aprile 2006

Dalla ricerca scientifica all’innovazione tecnologica

Venerdì 21 aprile 2006, con inizio alle ore 9.00, si terrà presso l’Aula magna del Museo Tridentino di Scienze Naturali, a Trento in v
Venerdì 21 aprile 2006, con inizio alle ore 9.00, si terrà presso l’Aula magna del Museo Tridentino di Scienze Naturali, a Trento in via Calepina 14, la prima sessione del congresso annuale SIPS – Società Italiana per il Progresso delle Scienze. La seconda sessione del congresso sarà ospitata il giorno successivo, 22 aprile 2006, presso l’università di Bolzano.
La Società Italiana per il Progresso delle Scienze, sorta nel 1839, svolge attività interdisciplinare e multidisciplinare di promozione del progresso delle scienze e delle loro applicazioni, organizzando studi, convegni e riunioni che concernono il rapporto della collettività con il patrimonio culturale, e ricercando le cause e le conseguenze di lungo termine dell’evoluzione dei fattori economici e sociali a livello mondiale.
Fin dalla sua costituzione la SIPS organizza annualmente un congresso su temi di interesse scientifico. Tra questi, quello che si tenne nel 1930 nelle due sedi di Trento e Bolzano (prima e unica presenza in regione), viene ricordato come uno dei più importanti congressi nella storia d’Italia e forse d’Europa, sia per le illustri partecipazioni che per i temi trattati, molti dei quali tuttora attuali. Alla riunione parteciparono insigni scienziati e studiosi, divenuti poi icone della scienza del ‘900: Enrico Fermi, che svolse la relazione “atomi e stelle”; Orso Mario Corbino, che per primo si soffermò sull’utilizzazione dell’energia solare, Serafino De Capitani da Vimercate, che illustrò “il problema dei carburati sussidiari specialmente per l’autotrazione pesante, nei riflessi dell’economia nazionale e della difesa dello Stato”; Gaetano Scorza, con la relazione “la matematica come arte”; il trentino Giovan Battista Trener, che trattò “l’organizzazione scientifica di uno Stato moderno”; Gaetano Fichera, che rese noti i suoi studi per la “cura biologica dei tumori maligni” e Guglielmo Marconi che trattò dell’importanza delle comunicazioni e della radio come strumenti di pace e, due anni dopo, inaugurò la prima Radio vaticana. Altre significative relazioni vennero svolte da padre Agostino Gemelli (Fondatore dell’università Cattolica), Giuseppe Gerola, Roberto Almagià. Il presidente del Comitato ordinatore fu il sen. prof. Paolo Orsi, insigne archeologo trentino.
Per ricordare e celebrare questo lontano ma importante evento, il Consiglio di presidenza della SIPS ha deliberato di incentrare la LXVIII Riunione che si svolgerà a Trento e Bolzano rispettivamente nei giorni 21 e 22 aprile 2006, su un argomento vastamente multidisciplinare e interdisciplinare, di rilevante interesse per l’attuale situazione del paese.
Il tema che verrà sviluppato, con affinità a quello trattato nel 1930, è “Dalla ricerca scientifica all’innovazione tecnolgica: il ruolo della cultura scientifica per la società del futuro”.
Scienziati e tecnologi di chiara fama nello scenario italiano della ricerca accademica saranno chiamati a discutere sull’importanza della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, con relazioni dedicate ai compiti di indirizzo negli ambiti della cultura scientifica, delle tecniche, dell’orientamento della società e della politica.
Scopo della Riunione è dunque quello di raccogliere preziose indicazioni sui patrimoni di conoscenze e sulle tendenze della ricerca scientifica contemporanea in rapporto all’innovazione a sostegno della competitività e della sostenibilità ambientale.
Ad introdurre l’importante evento il 20 aprile alle ore 17.30 presso la Aula magna del Museo Tridentino di Scienze Naturali si tiene la conferenza “Il congresso SIPS – Società Italiana per il Progresso delle Scienze nel 1930 a Trento, uno dei più rilevanti congressi scientifici della storia d’Italia”.
Intervengono Waldimaro Fiorentino, giornalista e storico del ‘900, Gino Tomasi direttore emerito del Museo Tridentino di Scienze Naturali e Giuseppe Ferrandi direttore del Museo storico in Trento.
Waldimaro Fiorentino parlerà dei contenuti e delle principali figure di scienziato presenti alla riunione di allora
Gino Tomasi descriverà il ruolo di Giovan Battista Trener direttore al tempo del Museo di Storia Naturale della Venezia Tridentina e fondamentale organizzatore locale e di importane relatore al convegno
Giuseppe Ferrandi relazionerà sul significato di questo grande evento scientifico nel clima culturale e politico del tempo.
Antonia Caola

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