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22 aprile 2006

IL ruolo del C.O.B.A.T.

Il C.O.B.A.T., ente senza scopo di lucro, è il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste appositamente istituito dal Parlamento Italiano per as
Il C.O.B.A.T., ente senza scopo di lucro, è il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste appositamente istituito dal Parlamento Italiano per assicurare la raccolta ed il corretto smaltimento dei rifiuti piombosi e delle batterie al piombo esauste.
Il Cobat raggruppa diverse migliaia di autoriparatori e si pone come obiettivo lo smaltimento dei rifiuti piombosi ed il loro riciclaggio. Esso garantisce la raccolta delle batterie esauste sull’intero territorio nazionale, grazie ad una rete che attualmente prevede 90 raccoglitori distribuiti nelle diverse regioni, dotati di mezzi e strutture dimensionate alle esigenze delle varie realtà territoriali.
In Italia ogni anno vengono prodotte 190 mila tonnellate di batterie al piombo esauste ed il Consorzio riesce a garantire il corretto recupero ed il riciclaggio del 96% delle batterie d’avviamento immesse al consumo.
Tuttavia, esiste ancora una gran parte di rifiuti che non rientrano in tale circolo e ciò per effetto del dilagare del cosiddetto “fai da te”, ovvero la tendenza dei cittadini a provvedere in proprio alla sostituzione dell’accumulatore esausto, sfuggendo al controllo delle norme sul riciclaggio dei rifiuti pericolosi.
Nel corso dell’anno 2004, i dati del Cobat hanno difatti registrato una flessione dello 0,4% nella raccolta delle batterie esauste, passando da 191.944 a 191.265 tonnellate. Il dato potrebbe però essere interpretato in maniera non totalmente negativa poiché accompagnato da una stima in aumento della raccolta fatta da terzi, sviluppatasi a seguito alla liberalizzazione del mercato.
In totale la raccolta italiana pro-capite dovrebbe attestarsi pertanto intorno ai 3,46 kg/abitante, sostanzialmente immutata rispetto al dato del 2003.
Non tutti gli artigiani dell’auto potrebbero però essere così sensibili nei confronti dell’ambiente e per questo motivo la legge ha previsto una serie di sanzioni per coloro che non si attengono alle disposizioni. Conservare le batterie esauste in maniera non conforme alle norme di tutela della salute e dell’ambiente può comportare finanche l’arresto fino a 2 mesi ed un’ammenda fino a 25.000 euro. Per ulteriori informazioni www.cobat.it – numero verde 800-869120

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