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5 aprile 2006

Mutilazioni genitali su neonati

Verona. E’ stata arrestata, dalla Polizia di Stato di Trento e di Verona, una donna nigeriana di 43 anni che praticava circoncisione di maschi e c

Verona. E’ stata arrestata, dalla Polizia di Stato di Trento e di Verona, una donna nigeriana di 43 anni che praticava circoncisione di maschi e clitoridectomia sulle femmine.
La clitoridectomia consiste nell’asportazione chirurgica del clitoride. Questa operazione, in uso soprattutto nei paesi islamici di Africa e Asia, ma anche in America latina e Oceania, viene vista come un rito iniziatico al mondo degli adulti, si ritiene che la donna non potendo più provare piacere orgasmico, diventi più pudica e portata alla monogamia.
Questo è il primo arresto effettuato in Italia in base alla nuove legge (art.56 e 583 bis primo comma c.p.) che vieta le mutilazioni femminili.
La donna è stata bloccata mentre si apprestava ad entrare nella casa dei genitori di una neonata di 14 giorni, che ne avevano chiesto la clitoridectomia. Aveva con se una borsa contenente materiale sanitario idoneo allo scopo, tra cui forbici chirurgiche, flaconi di lidocaina, usata come sostanza anestetizzante, flaconi di antibiotico, garze ed oli emollienti. Dalle indagini è emerso che la donna aveva effettuato una mutilazione genitale pochi giorni prima dell’arresto, su una neonata di appena due mesi. Per queste operazioni pretendeva 300 euro in contanti.

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