• Google+
  • Commenta
14 aprile 2006

Quando viene lei

Non importa se è sera o mattina, se è giorno pieno o notte, quando viene lei.
Si chiudono le persiane delle case, al suo passaggio; la mia portaNon importa se è sera o mattina, se è giorno pieno o notte, quando viene lei.
Si chiudono le persiane delle case, al suo passaggio; la mia porta è socchiusa ed io resto immobile e trepido, seduto sul letto.
Respiro silenziosamente, aspettando il suono leggero dei suoi passi sulle scale…
I minuti sono anni ed i secondi quasi secoli; le braccia si tendono aperte al pericolo che lei porta con sè, nascosto tra i capelli; e riesco quasi a leggere nel torbido desiderio dei suoi occhi, il buio e il vuoto e la mia stessa fine.

Ma le mani nervose altro non vogliono che incontrare i suoi muscoli tesi e la mia schiena ha sempre bisogno di regalare altro sangue alle sue unghie.
Ventre contro ventre, sudore caldo, le gambe intrecciate da non potersi quasi più muovere; le dita impazzite che accarezzano e stringono e mordono come denti, quasi a volersi mangiare l’anima…
…sono dentro di lei, con il sesso e la lingua, altro non chiedo, se non di porre fine a questa vita, così… subito… senza sapere… senza altre parole… ascoltando il suo suono , mentre viene, e ancora… ancora vuole volare con me.

Google+
© Riproduzione Riservata