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24 aprile 2006

Scuole di specializzazione

Per l’accesso a determinate professioni è indispensabile il Diploma di Specializzazione, titolo rilasciato, al termine di un particolare corso Per l’accesso a determinate professioni è indispensabile il Diploma di Specializzazione, titolo rilasciato, al termine di un particolare corso di studi post laurea, dalle scuole di specializzazione.
Un percorso di questo tipo è rivolto a coloro che intendono operare nell’ambito delle professioni attinenti all’area medica, in determinate professioni forensi e per coloro che si accingono all’insegnamento nelle scuole secondarie superiori.
Nel caso delle professioni afferenti all’area medica, le scuole di specializzazione continuano ad avere, come in passato, una durata di quattro o cinque anni.
Per quanto riguarda le professioni forensi, invece, la scuola di specializzazione, dopo il conseguimento della laurea specialistica, è obbligatoria solo per chi intende sostenere i concorsi in magistratura; facoltativa per avvocati e notai che, in tal caso, verrebbero esentati da un anno di pratica. La materia è però ancora in via di definizione.
Discorso diverso ancora per quel che riguarda le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario, cosiddette SISS. Ad oggi, alla scuola di specializzazione si accede dopo aver conseguito la laurea specialistica ed aver superato una prova di ammissione. La durata, solitamente, è di due anni, la frequenza è obbligatoria. Oltre alle lezioni frontali, sono previsti lavori di gruppo, attività di simulazione e stage, proprio per favorire una competenza pratica ed operativa nell’ambito della propria materia di insegnamento. Per il conseguimento del titolo è indispensabile, attraverso le diverse attività, raggiungere 300/360 crediti. In futuro, probabilmente, la laurea specialistica dovrebbe sostituire la scuola di specializzazione, cui seguirebbe comunque un periodo di tirocinio.

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