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20 aprile 2006

Unimore: nuova piattaforma per il commercio elettronico in rete

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, insieme ai gruppi di ricerca delle UniveIl Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, insieme ai gruppi di ricerca delle Università di Stoccarda (Germania), Maribor (Slovenia), Kosice (Slovacchia) e Poznan (Polonia) e ad alcuni partner aziendali europei, lancia la sfida al futuro della competitività delle aziende europee attraverso un progetto di ricerca denominato SEAMLESS, sostenuto dalla Commissione Europea, che si propone di realizzare una sofisticata tecnologia informatica capace di favorire e dare visibilità alle piccole imprese nel mercato elettronico globale.

Un progetto promosso e coordinato dal prof. Flavio Bonfatti del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che vede la collaborazione di gruppi di ricerca delle Università di Stoccarda (Germania), Maribor (Slovenia), Kosice (Slovacchia) e Poznan (Polonia) e di un nutrito gruppo di partner industriali e centri di ricerca europei, realizzerà un’infrastruttura informatica di nuova concezione che permetterà alle piccole imprese di stabilire legami e instaurare collaborazioni con altre imprese europee superando vincoli geografici, linguistici e tecnologici.

Il progetto denominato SEAMLESS, (parola inglese che delinea il concetto di “assenza di interruzioni”e acronimo di “Small enterprises accessing the electronic market of the enlarged Europe by a smart service infrastructure”) che ha preso avvio lo scorso gennaio, si propone di creare un supporto informatico a basso costo, che favorisca l’internazionalizzazione delle imprese con meno di cinquanta dipendenti grazie all’installazione di un software, che sarà fornito gratuitamente alle aziende dalle proprie associazioni di categoria o dalla camera di commercio, che installato sul pc, collegato ad Internet, fornisca all’impresa immediata visibilità e la possibilità di creare una rete di scambio di informazioni e di collaborazioni con altre aziende, superando così i vincoli territoriali e linguistici verso la creazione di un unico mercato virtuale europeo.

Il progetto di ricerca si inserisce nel programma europeo IST (Information Society Technologies) e nella linea di ricerca SEEM (Single European Electronic Market) volta a sviluppare il concetto di mercato elettronico unico europeo, attraverso la creazione di infrastrutture informatiche, che favoriscano la visibilità ed il commercio in rete delle aziende europee, soprattutto piccole e medie, che mai come oggi si trovano nella necessità di legare la propria sopravvivenza all’allargamento dei propri spazi di mercato.

“Con il progetto SEAMLESS”, ha commentato il prof. Bonfatti,“l’Università di Modena e Reggio Emilia conquista una posizione di leadership a scala europea in un settore assolutamente critico per l’economia continentale e l’integrazione dei nuovi paesi membri, con particolare attenzione al ruolo che l’informatica può giocare nel recupero di produttività delle piccole imprese che costituiscono l’ossatura del sistema industriale italiano ed europeo. Il livello di eccellenza raggiunto dal nostro Ateneo è confermato dalla partecipazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ad altre iniziative strategiche a scala europea, nazionale e regionale, volte a studiare e a realizzare infrastrutture innovative di collaborazione tra imprese ”.

Alla realizzazione del progetto SEAMLESS, che ha ricevuto il supporto e il sostegno della Commissione Europea, attraverso un finanziamento di 1 milione e 800mila euro, lavorano ben 15 partner, tra Università, aziende specializzate e istituti di ricerca, di 11 diversi paesi europei attraverso una collaborazione che sta alla base di un importante impegno di ricerca dell’innovazione per l’industria europea che accomuna e unisce i vecchi e i nuovi Paesi membri aderenti all’UE.
Un elemento di notevole importanza è rappresentato dal fatto che i fondi destinati all’unità di ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione di Modena, che ammontano a circa 240.000 Euro, verranno destinati per il 90% a stipulare contratti per giovani ricercatori impegnati nella progettazione di SEAMLESS che vedrà una progressiva produzione di risultati intermedi fino alla presentazione dei risultati finali e il compimento della sperimentazione fra circa due anni, nel giugno 2008.

“L’affidamento del coordinamento di questo progetto alla Facoltà di Ingegneria di Modena – ha commentato il Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Gian Carlo Pellacani – è un riconoscimento molto gratificante, che premia non solo i diretti interessati, ma tutto l’ambiente accademico, il quale in questi anni ha promosso un valido ed efficace processo riorganizzativo della propria attività di ricerca, puntando a quell’aggregazione interdisciplinare necessaria per consentirci di cogliere in tutti i settori di maggiore interesse ed impatto applicativo obiettivi di vera eccellenza”.

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