• Google+
  • Commenta
13 maggio 2006

I pneumatici: caratteristiche e qualità

Caratteristiche rilevanti degli pneumatici sono le dimensioni fisiche (larghezza della sezione, cioè la larghezza vera e propria del pneumatico.

Caratteristiche rilevanti di un pneumatico sono le dimensioni fisiche (larghezza della sezione, cioè la larghezza vera e propria del pneumatico, altezza della sezione, cioè la distanza del cerchione al battistrada, e diametro del cerchione), le caratteristiche prestazionali (velocità massima ammissibile e massimo carico ammissibile sulla ruota) e le caratteristiche costruttive (struttura, attitudine all’uso senza camera d’aria, settimana e anno di costruzione). Sono queste le caratteristiche che sono attentamente considerate e normate. Sui fianchi del pneumatico è presente un gran numero di informazioni, alcune obbligatorie ed altre volontariamente riportate dal fabbricante, in base ad accordi tra i produttori. Per il mercato europeo devono essere presenti le informazioni richieste dal Regolamento ECE-ONU n. 30; in alternativa, tra i Paesi dell´UE, devono essere rispettate le prescrizioni della Direttiva 92/23 sostanzialmente simile, quanto a contenuto normativo, al Regolamento ECE-ONU n. 30, ma con in più un test di rumorosità del pneumatico.

Per la sicurezza degli spostamenti dovrà, inoltre, essere nostra cura controllare con una certa periodicità la profondità degli intagli del battistrada e la pressione e l’integrità del pneumatico. Relativamente alla profondità degli intagli la legge prescrive che questa debba essere di almeno 1,6 millimetri su tutta la superficie; tale misura, però, non assicura, soprattutto sul bagnato, le migliori prestazioni.

Se si accerta la presenza di tagli e lacerazioni sui fianchi del pneumatico che possano aver intaccato le “tele” della struttura è bene provvedere al più presto alla sua sostituzione.

La legge prescrive, inoltre, che su ogni asse i pneumatici devono essere dello stesso tipo. In merito alla pressione è da dire che basta che un pneumatico sia leggermente sgonfio per non godere della normale stabilità in curva con la conseguente minor sicurezza del veicolo sul bagnato.

Pressioni basse dei pneumatici influiscono anche sulla manegevolezza del veicolo. Quasi la metà di tutte le forature sono, inoltre, causate dalla pressione dei pneumatici troppo bassa. Pressioni più basse del previsto sono fonte di spreco di denaro, questo perché viene aumentata la resistenza di rotolamento e di conseguenza il consumo di carburante.

E’ stato calcolato che una pressione delle gomme auto del 10% più bassa del dovuto, comporta un aumento del consumo di carburante del 4% e la riduzione del 30% della durata dei pneumatici. Se si considera che spesso la pressione è di almeno il 20% inferiore alla norma si comprende facilmente l’entità del danno economico senza contare, inoltre, l’inutile maggior emissioni di agenti inquinanti.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy