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10 maggio 2006

La chimica di Vincenzo Balzani all’università di Trieste

Il Dipartimento di Scienze chimiche dell’Università di Trieste ha organizzato, venerdì 5 e sabato 6 maggio, il convegno “I giovani e la Il Dipartimento di Scienze chimiche dell’Università di Trieste ha organizzato, venerdì 5 e sabato 6 maggio, il convegno “I giovani e la chimica nel Friuli Venezia Giulia”. L’iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione di illycaffè, dell’Università di Udine e di numerosi altri dipartimenti dell’ateneo triestino, oltre al patrocinio della sezione Friuli Venezia Giulia della Società Chimica Italiana, è stata dedicata ai giovani ricercatori chimici delle due università regionali. Nel corso delle due giornate, i giovani ricercatori hanno avuto la possibilità di presentare i loro lavori, dai numerosi campi della chimica, alle complesse tematiche di ricerca che impegnano le due università regionali. Il duplice scopo del convegno è stato quello di promuovere la conoscenza e l’integrazione dei gruppi di ricerca universitari e di proiettare un’immagine giovane e vitale della chimica all’esterno del mondo accademico. Grazie alla collaborazione di illycaffe, nell’ambito di un progetto di valorizzazione della ricerca scientifica, venerdì 5 maggio si è tenuto il seminario “Le macchine molecolari”, presieduto dal prof. Vincenzo Balzani, uno dei chimici italiani più conosciuti in ambito internazionale, oggi docente all’Università di Bologna. “L’idea di macchina macroscopica può essere estesa a livello molecolare – ha affermato il dott. Balzani – disegnando sistemi supramolecolari, che svolgono funzioni specifiche in risposta a stimoli esterni”. “È così possibile – ha continuato Balzani – costruire macchine molecolari alimentate dalla luce o da stimoli chimici che si comportano da pistoni, ascensori, ruote o shuttle”. Vincenzo Balzani ha ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito internazionale: è stato presidente della “European photochemistry association” e fa parte dell’Accademia Nazionale delle Scienze e dell’Accademia dei Lincei. Per i meriti scientifici, nel 2005 è stato nominato Grande Ufficiale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. La sua attività è testimoniata da oltre cinquecento pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali e da quattro monografie, l’ultima delle quali (“Molecular devices and machines”) è stata tradotta da poco in cinese. In una scala largamente riconosciuta in ambito scientifico, Balzani risulta essere tra i cinquanta chimici più citati del mondo. All’attività di ricerca, Balzani affianca un’intensa attività di divulgazione sui temi della scienza e della pace, con la convinzione che una corretta conoscenza di questi temi sia necessaria per far evolvere il mondo verso un orizzonte di equità globale.

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