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23 maggio 2006

LIUC: un nuovo Centro di Ricerca sulla Logistica

E’ stato presentato oggi all’Università Carlo Cattaneo-LIUC il nuovo Centro di Ricerca, denominato “Centro di Ricerca sulla Logistica – C-LOG”.E’ stato presentato oggi all’Università Carlo Cattaneo-LIUC il nuovo Centro di Ricerca, denominato “Centro di Ricerca sulla Logistica – C-LOG”.
Il nuovo Centro, che si occuperà di problematiche connesse alla Logistica, particolarmente rilevanti nel territorio varesino e alto-milanese in cui l’Università è insediata, andrà ad affiancarsi al CRMT (Centro di Ricerca sui Trasporti e le Infrastrutture), attivo già dal 1993, specializzato in tematiche di natura infrastrutturale, ed al CERST (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio), creato nel 1998, che si occupa di tematiche economiche e finanziarie legate allo sviluppo territoriale.
Direttore del nuovo Centro di Ricerca è Fabrizio Dallari, docente di “Gestione dei Sistemi produttivi e Logistici”alla Facoltà di Ingegneria e grande conoscitore di tutti gli aspetti della vasta materia della Logistica, come testimoniano anche le sue numerose pubblicazioni in materia.

L’obiettivo del Centro di Ricerca è quello di: “promuovere il trasferimento della conoscenza e della cultura logistica al mondo imprenditoriale, sia sul territorio della provincia di Varese, sia a livello nazionale”. Accanto alle iniziative di ricerca e formazione, il C-Log si propone sul mercato per offrire “servizi a valore aggiunto” di alto livello qualitativo, sia promuovendo eventi culturali e divulgativi mediante convegni e seminari, sia operando come un vero “centro servizi”. La valorizzazione del sistema logistico aumenterebbe efficacia e efficienza nelle movimentazioni delle merci, favorirebbe insediamenti multinazionali nel nostro Paese, ridurrebbe i costi legati alla commercializzazione, e di conseguenza favorirebbe la crescita di tutto il territorio.

“Il ruolo della Logistica nello scenario economico nazionale – spiega il Direttore del Centro di Ricerca, Prof. Fabrizio Dallari – è destinato a crescere, e con esso anche tutti gli aspetti legati allo studio delle sue dinamiche, dei trend e delle implicazioni che riveste nei mercati internazionali.
Il fenomeno è dovuto principalmente all’evoluzione che i mercati stessi hanno subito negli ultimi anni, come la caduta delle barriere doganali, l’esplodere dei consumi delle aree in sviluppo, le innovazioni tecnologiche e, non da ultimo, l’allungamento delle catene logistiche.
Tale evoluzione ha permesso di raggiungere sempre più rapidamente ed economicamente luoghi distanti, allargando il numero dei mercati di sbocco ovvero dando vita al global sourcing e alle strategie di delocalizzazione della produzione.
Rispetto all’idea tradizionale che individuava nella logistica una funzione esclusivamente interna alle aziende (stoccaggio e movimentazione dei prodotti, attrezzaggio delle linee produttive, gestione dei magazzini, etc.) si è quindi andata affermando negli ultimi decenni una concezione molto più aperta e complessa di logistica: quella di infrastruttura operativa della supply chain, ovvero un sistema che gestisce le transazioni fisiche e informative di una pluralità di imprese che partecipano ad una precisa catena del valore.
A partire dagli anni ottanta, le due attività principali della logistica tradizionale − lo stoccaggio e il trasporto − non solo hanno assunto una complessità crescente, ma sono divenute sempre più strategiche per il successo dell’impresa, al punto da richiedere o investimenti molto rilevanti o la loro delega ad operatori specializzati”.

La rilevanza della Logistica per il territorio varesino e alto-milanese è evidenziato ancora dal Prof. Dallari, che spiega: “E’ un territorio a ‘vocazione logistica’, una zona di grande interesse nel panorama nazionale della logistica e dei trasporti. Infatti, la sua posizione è considerabile come un vero e proprio crocevia dei traffici della Regione Lombardia verso l’interno della stessa, ma anche e soprattutto verso la Svizzera, il Piemonte e la Liguria: di fatto è un ponte verso il Nord Ovest del Paese ed una porta verso l’Europa. Inoltre, Varese e la sua Provincia sono direttamente interessati, grazie alla notevole vicinanza ai grandi traffici e ai collegamenti internazionali, dal processo di realizzazione delle reti TEN, e in particolare, dal Corridoio V Lisbona-Kiev e dal Corridoio X Genova-Rotterdam (cosiddetto “Ponte fra i due mari”). Non si deve inoltre dimenticare che il territorio del Varesotto comprende un nodo logistico di fondamentale rilievo, ovvero l’hub internazionale della Malpensa, attualmente sotto-utilizzato per la scarsa dotazione di infrastrutture logistiche dell’area circostante”.
“Tutto ciò è reso ancora più incisivo – aggiunge il Prof. Dallari – dalla natura della provincia stessa, che si può definire multi- distrettuale (si può dire infatti che tutti i settori produttivi siano presenti sul territorio, sebbene con una prevalenza, nell’ordine, del meccanico, del tessile-abbigliamento, del chimico e farmaceutico, delle materie plastiche-gomma) con un intenso volume di scambi di merci e traffici, e dalla massiccia presenza di imprese operanti nel settore del trasporto e della logistica a livello nazionale ed internazionale. Attualmente infatti si possono contare circa 1.900 aziende del comparto, per un totale di oltre 5.000 addetti (il 3% del complesso delle aziende registrate alle Camera di Commercio, sia come numero di addetti che di ragioni sociali – fonte: CCIAA Varese, 2004)”.

La Logistica è anche parte degli insegnamenti del corso di laurea in Ingegneria Gestionale della LIUC, che ha uno specifico orientamento dedicato allo studio della Logistica. L’attivazione di un Centro di Ricerca sulla Logistica permette così agli studenti di approfondire lo studio dei sistemi logistici o di potersi avvalere delle competenze dei docenti del Centro di Ricerca per la realizzazione della tesi di laurea.

Gli altri Centri di Ricerca che operano all’interno dell’Università sono:

– Centro di Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l’Aggiornamento – CARED
– Centro di Ricerca in Economia e in Management in Sanità – CREMS
– Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie
dell’Informazione e della Comunicazione – CETIC
– Centre of Ethics, Law & Economics – CELE
– Centro di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione – CePA
– Centro di Ricerca sul Management e sull’Economia della Cultura – CERMEC
– Centro di Ricerca sul Crimine – CRC
– Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa
– Unità di Studi Interdisciplinari per l’Economia Sostenibile

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