• Google+
  • Commenta
9 maggio 2006

Unimore: il rischio chimico e il concetto di sicurezza

L’attenzione che sempre maggiormente viene rivolta ai problemi legati al concetto si sicurezza, specialmente sul luogo di lavoro, è confermata L’attenzione che sempre maggiormente viene rivolta ai problemi legati al concetto si sicurezza, specialmente sul luogo di lavoro, è confermata anche da una serie di seminari, dal titolo “Il concetto di sicurezza”, organizzati in questi giorni dalla Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con i Dipartimenti di Chimica, Scienze Biomediche e Scienze Farmaceutiche.

Gli incontri, tenuti dal dott. Celsino Govoni, Chimico Dirigente presso il Servizio di Prevenzione e sicurezza degli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’USL di Modena, continuano mercoledì 10 maggio 2006 alle ore 14.30 presso l’Aula 8 del Dipartimento di Chimica (via Campi183 – III piano) con un secondo appuntamento dal titolo “Valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi, cancerogeni/mutageni”.

Anche quest’ incontro si concentrerà sui problemi legati all’esposizione a sostanze tossiche, o potenzialmente tossiche, di coloro che operano in ambienti di lavoro caratterizzati da un elevato “rischio chimico”, con un’attenzione particolare rivolta a quegli agenti chimici sospettati di essere cancerogeni o in grado di alterare il DNA.

“L’attenzione alle problematiche legate alla prevenzione e alla protezione dal rischio chimico biologico – ha dichiarato il prof. Rois Benassi, Direttore della Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – è stata rinvigorita dall’entrata in vigore di direttive europee che hanno proposto con forza l’impegno contro i pericoli e i rischi per la salute e la sicurezza degli esposti a sostanze chimiche, anche se non sempre le misure di tutela richieste trovano congruenza economica e sono in grado di incontrare le competenze tecniche necessarie per essere attuate”.

Google+
© Riproduzione Riservata