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3 maggio 2006

Unimore: il rischio chimico e il concetto di sicurezza

La Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si propone di aLa Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si propone di approfondire nel corso di una serie di seminari il tema della sicurezza negli ambienti di lavoro per gli operatori che entrino in contatto con sostanze chimiche pericolose. Il primo dei cinque incontri previsti si terrà mercoledì 3 maggio 2006 a Modena.

L’attenzione che sempre maggiormente viene rivolta ai problemi legati al concetto si sicurezza, specialmente sul luogo di lavoro, è confermata anche da una serie di seminari, dal titolo “Il concetto di sicurezza”, che organizza la Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con i Dipartimenti di Chimica, Scienze Biomediche e Scienze Farmaceutiche dell’Ateneo.

Gli incontri, che saranno tenuti dal dott. Celsino Govoni, Chimico Dirigente presso il Servizio di Prevenzione e sicurezza degli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’USL di Modena, avranno inizio mercoledì 3 maggio 2006 alle ore 14.30 con un incontro dal titolo “Identificazione del pericolo nell’impiego dei prodotti chimici”.

Le conferenze, che si terranno presso l’Aula 8 del Dipartimento di Chimica (via Campi183 – III piano), si concentreranno principalmente sui problemi legati all’esposizione a sostanze tossiche, o potenzialmente tossiche, di coloro che operano in ambienti di lavoro esposti ad un elevato “rischio chimico”.

La necessità della prevenzione da questo tipo di rischio è sottolineata e sollecitata da una serie di direttive europee, assorbite dall’ordinamento italiano, che hanno evidenziato l’importanza dell’impegno contro i pericoli alla salute causati dall’esposizione a sostanze chimiche, creando però una serie complessa di problemi legati ai metodi necessari per affrontare la gestione della salute in ambiti “rischiosi”.

“Ciò che ancora deve essere approfondito – ha infatti precisato il prof. Rois Benassi, Direttore della Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – è una nuova metodologia di gestione della salute e della sicurezza fondata sull’individuazione dei pericoli, dell’approntamento di tutte le misure conseguenti e utili a prevenire i possibili danni e della corretta valutazione del . Ciò rimarrà ancora, e per diversi anni, di difficile attuazione”. E le ragioni sono numerose. “Da un lato, – ha continuato il prof. Rois Benassi – la Comunità Scientifica e l’Industria non sono ancora in grado di valutare con certezza sull’uomo il rischio intrinseco di un numero elevato di sostanze impiegate nei luoghi di lavoro, dall’altro non sempre sono diffuse modalità di analisi specifiche per le sostanze in commercio o impiegate nella ricerca. Bisogna inoltre considerare che spesso le misure di tutela richieste non sempre trovano congruenza economica e tanto meno sono in grado di incontrare le competenze tecniche necessarie per essere attuate”.

Gli incontri si propongono come un utile strumento di conoscenza e aggiornamento riguardo ai concetti di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed alla relativa normativa in vigore allo scopo di acquisire gli elementi necessari per una corretta valutazione del rischio e, conseguentemente, attuare azioni mirate di prevenzione e protezione.

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