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30 maggio 2006

Unimore: il rischio chimico e il concetto di sicurezza

Si conclude il ciclo di approfondimenti su “Il concetto di sicurezza”, organizzato dalla Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie
Si conclude il ciclo di approfondimenti su “Il concetto di sicurezza”, organizzato dalla Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, promosso in collaborazione con i Dipartimenti di Chimica, Scienze Biomediche e Scienze Farmaceutiche.

Gli incontri, tenuti dal dott. Celsino Govoni, Chimico Dirigente presso il Servizio di Prevenzione e sicurezza degli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’USL di Modena, termineranno con una conferenza che avrà luogo mercoledì 31 maggio 2006 alle ore 14.30 presso l’Aula 8 del Dipartimento di Chimica (via Campi183 – III piano) nella quale si affronterà “Il rischio biologico”.

Quest’ultimo appuntamento contribuirà, in particolare, a chiarire i problemi e le soluzioni dovuti all’eventuale esposizione ad agenti biologici per coloro che operano in ambienti di lavoro caratterizzati da un elevato “rischio biologico”, caratterizzati dalla presenza e dal rischio di infezione da microrganismi, come batteri che possono provocare allergie e intossicazioni.

“L’attenzione alle problematiche legate alla prevenzione e alla protezione dal rischio chimico e biologico – dichiara il prof. Rois Benassi, Direttore della Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie dei prodotti per la salute dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – è stata rinvigorita dall’entrata in vigore di direttive europee che hanno proposto con forza l’impegno contro i pericoli e i rischi per la salute e la sicurezza degli esposti a sostanze chimiche, anche se non sempre le misure di tutela richieste trovano congruenza economica e sono in grado di incontrare le competenze tecniche necessarie per essere attuate”.

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