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14 giugno 2006

Anonimato all’Università

Per la prima volta in Italia l’Università si dota di un Regolamento sul trattamento dei dati sensibili.
Si tratta di un documPer la prima volta in Italia l’Università si dota di un Regolamento sul trattamento dei dati sensibili.
Si tratta di un documento, che permette al mondo accademico italiano di allinearsi alle normative europee, nel campo della privacy. Questo documento dà la possibilità, a ciascun Ateneo, di adottare il proprio Regolamento relativo al trattamento dei dati sensibili.
Tutto questo perchè le Università raccolgono, utilizzano e conservano enormi quantità di dati sensibili (origine etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose etc.), anche a fini di ricerca, oltre che per la gestione del rapporto di lavoro con i propri dipendenti.
Il Codice di protezione dei dati personali prevede che per poter raccogliere, utilizzare, elaborare, conservare, comunicare dati sensibili, le amministrazioni pubbliche debbano adottare specifici regolamenti.
Questi regolamenti individuano e rendono noti ai cittadini quali dati vengono usati e per quali fini.
Lo schema di regolamento contiene una serie di schede articolate nelle quali vengono evidenziati, le finalità rilevanti di interesse pubblico per trattare i dati sensibili.

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