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13 giugno 2006

La Sapienza: sessantaquattro volontari per tre progetti

Pronti i progetti che vedranno impegnati alla Sapienza i sessantaquattro volontari scelti per svolgere l’anno di Servizio Civile Nazionale presso il pPronti i progetti che vedranno impegnati alla Sapienza i sessantaquattro volontari scelti per svolgere l’anno di Servizio Civile Nazionale presso il primo ateneo romano.
I giovani, di età compresa tra 18 e i 28 anni di età, fanno parte del gruppo di settecento volontari che dedicheranno il prossimo anno della loro vita alla realizzazione di vari progetti riconducibili ai settori dell’assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale e del servizio civile all’estero presso le cento sedi di attuazione del progetto civile nazionale.
Alla Sapienza l’attività di volontariato verrà svolta presso il “Ciao” (Centro Informazioni Accoglienza Orientamento), dove i volontari affiancheranno gli studenti che già vi lavorano per migliorare l’attività dello sportello di informazioni dell’ateneo e l’accoglienza dei nuovi universitari.
Il secondo progetto a cui i volontari potranno scegliere di partecipare e la realizzazione della biblioteca digitale dell’Ateneo oppure, in alternativa, partecipare ad “Universitas Rerum”, un progetto per la gestione del patrimonio artistico, il riordino degli archivi e la realizzazione di un indice elettronico.
Il servizio Civile Nazionale, istituito con la legge n. 64 del 6 Marzo 2001, che dal 1 Gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria, si configura sempre di più come una concreta possibilità di svolgere per un anno un’attività qualificante e al contempo riuscire a guadagnare qualcosa. E in alcuni casi l’esperienza di un anno potrebbe trasformarsi in un’opportunità di lavoro anche per il futuro….

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