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3 agosto 2006

Crisi degli studi scientifici: contributi dagli atenei milanesi

La tendenza attuale degli iscritti alle università vede un preoccupante calo verso le facoltà in materie scientifiche.

A tal propLa tendenza attuale degli iscritti alle università vede un preoccupante calo verso le facoltà in materie scientifiche.

A tal proposito si registra una originale quanto sintomatica iniziativa presso gli atenei milanesi,dove sono stati stanziati dei contributi a favore degli iscritti alla università di Fisica, Chimica e Matematica.

Inoltre per coloro che opteranno per una laurea scientifica, alla fine del primo anno è previsto un rimborso da 200 fino a 760 euro qualora dovessero essere raggiunti un certo numero di crediti secondo un sistema, introdotto con decreto ministeriale.

La meno richiesta è risultata l’università di fisica dove nell’anno accademico 2000-2001 le matricole erano 151,a differenza che nel 2005 dove sono risultate 122.

Un tendenza leggermente migliore è risultata de
dagli iscritti a chimica e matematica,dove si è registrata in leggera ripresa in positivo negli ultimi due anni.

Il motivo principale è che in Italia non ci sono lavori attraenti per i neolaureati nonostante vu siano richieste dal mercato da parte di molte aziende lombarde che si vedono costrette ad dover reclutare specializzati in chimica dalla Slovenia, Croazia e Francia.

La preoccupante tendenza sembra l’avverarsi della previsione di Giorgio Parisi, candidato più volte al Nobel per la Fisica, secondo il quale stiamo scivolando verso il Terzo Mondo e non ci resterà che produrre scarpe, vestiti e turismo.

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