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23 agosto 2006

Gli Hot Dog, i famosi panini all’americana, aumentano il rischio di cancro.

Ogni giorno, sono milioni e milioni le persone che fanno uso di hot dog in tutto il mondo, in particolar modo negli USA.
Ma in pochi conoscono lOgni giorno, sono milioni e milioni le persone che fanno uso di hot dog in tutto il mondo, in particolar modo negli USA.
Ma in pochi conoscono la pericolosità di tali panini, confermata più volte nell’ambito di diversi studi effettuati. Ultimo per ordine cronologico, è quello effettuato da Sidney Mirvish, un ricercatore del Centro medico dell’Università del Nebraska, a Omaha, che ha individuato negli hot dog alcuni nuovi composti che possono causare mutazioni genetiche nel Dna, capaci di aumentare in modo sproporzionato lo sviluppo delle cellule cancerose. Quindi i famosi panini americani possono essere definiti come dei veri e propri amplificatori del rischio cancro, il che è ben differente dall’additarli come causa del cancro.

Oltre al nitrito di sodio, altra sostanza pericolosa contenuta nei conservanti per gli hot dog e ben nota da molto tempo ai ricercatori, Mirvish ha individuato altri composti che se non utilizzati nelle giuste quantità, potrebbero rendere un organismo più vulnerabile al rischio cancro. Ma per il momento resta soltanto un’ipotesi, come afferma lo stesso Mirvish: “Ovviamente il tutto è da confermare ed occorreranno ulteriori esperimenti di laboratorio”.

E sempre secondo il ricercatore autore della scoperta, nel caso in cui quest’ipotesi dovesse trasformarsi in tesi, non sarebbero a rischio soltanto gli hot dog, ma anche il pesce salato ed essiccato, la salsa di soia e molti altri alimenti contenenti i composti individuati durante lo studio.

Intanto l’American Meat Institute Foundation, l’associazione dei produttori di carne statunitensi, corre ai ripari nei confronti dei consumatori e ribadisce: “Quella del Nebraska è soltanto una ricerca preliminare e necessita di molte altre verifiche, poiché i composti studiati non sono stati testati sugli esseri umani, ma solo su specie animali”.

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