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“Il sogno è realtà. Germaneto: studiare e vivere il Campus” lo slogan della campagna di immatricolazioni

Redazione Controcampus 3 Agosto 2006
R. C.
22/07/2024

Tutte le novità dell'offerta formativa dell'Ateneo, il nuovo manifesto agli studi per il prossimo anno accademico, i corsi attivati ne Tutte le novità dell'offerta formativa dell'Ateneo, il nuovo manifesto agli studi per il prossimo anno accademico, i corsi attivati nelle diverse aree disciplinari, le modalità di immatricolazione e i servizi disponibili per gli studenti sono stati illustrati questa mattina dal Rettore dell'Università Magna Græcia, il professor Salvatore Venuta, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Sala Riunioni del Rettorato al Campus universitario di Germaneto e alla quale hanno partecipato la professoressa Patrizia Doldo, Delegato del Rettore per la Didattica, e il professor Maurizio Boldrini, Delegato del Rettore per la Comunicazione.

“Il sogno che avevamo, quando otto anni fa venne istituita l’Università Magna Graecia, – ha evidenziato il Rettore Salvatore Venuta – si è realizzato con la costruzione del Campus di Germaneto. Un Campus pensato e realizzato proprio per questa terra e per questa comunità, ma soprattutto per essere innovativo grazie ad un progetto scientifico-culturale nuovo. Questo territorio, infatti ha fortemente bisogno di innovazione. La caratteristica peculiare di questo progetto, infatti, è la capacità di mettere insieme, di integrare più aspetti della conoscenza e tutte le figure e professionalità che ne sono espressione, per guardare insieme allo sviluppo del territorio. Il campus di Germaneto è realmente un segno della vitalità di questa terra, frutto di un progetto ambizioso per aprire concretamente il futuro ai nostri giovani.

La sfida rappresentata dal Campus è in parte già vinta, grazie all’impegno e al lavoro di tutti. Ma questo – ha sottolineato il Rettore Venuta – non rappresenta per noi un punto di arrivo. Non vogliamo fermarci a quello che è stato fatto finora, ma proseguire in questo cammino per fare ancora di più. Il Campus è già un luogo privilegiato di incontro, di crescita umana e professionale, di scambio di saperi ed esperienze.

Ecco perché studiare e vivere il Campus, luogo di incontro quotidiano per migliaia di persone, se consideriamo gli studenti, il personale che qui opera, i malati e i loro accompagnatori. Tutte queste persone sono ormai il cuore pulsante, la vita, di queste strutture, ai loro bisogni e aspettative guardiamo con attenzione per dare loro tutto quello che è necessario per vivere pienamente questa realtà, in tutti gli aspetti della persona.”

“Per l’anno accademico 2006/2007 – ha proseguito il Rettore Venuta – l’offerta formativa del nostro Ateneo comprende ampie possibilità di scelta per i giovani che decidono di vivere un’esperienza formativa unica all’interna di un ambiente scientifico dinamico e vivace come quello che caratterizza il nostro Campus universitario. Il progetto formativo che l’Ateneo sta attuando, infatti, radica su chiare direttrici che premiano la multidisciplinarietà, l’integrazione dei saperi e la forte spinta all’innovazione, sia per la didattica che per la ricerca, puntando su settori scientifici di avanguardia, facilmente spendibili sul mercato del lavoro, grazie anche ai servizi di orientamento al lavoro messi a disposizione dall’Ateneo. Solo così possiamo assicurare a tutti gli studenti il massimo dell’efficienza formativa. La nostra è una continua ricerca dell’eccellenza, che realizziamo aprendoci al confronto e alla collaborazione con altre importanti realtà nazionali e internazionali.

La formazione che assicuriamo – ha concluso il Rettore Venuta – è all’avanguardia grazie anche all’eccellenza della ricerca. Non è un caso, ad esempio, se la nostra Facoltà di Medicina e Chirurgia, secondo le ultime statistiche, si è classificata al secondo posto in Italia per la qualità e la produttività della ricerca. È un dato importante, anche in relazione alla missione specifica del nostro Campus nell’ambito della salute.”

Il numero di posti disponibili per l’anno accademico 2006/07 sono pari a 3.473 unità, suddivisi tra corsi di laurea a numero programmato e corsi con numero massimo di iscrivibili. I posti con numero massimo di iscrivibili verranno assegnati in base alla ricezione, in ordine temporale, delle domande di immatricolazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Oltre ai 19 corsi di laurea che offrono le tre facoltà, suddivisi tra 9 corsi triennali e 10 specialistici, L’Università di Catanzaro offre altri 5 corsi di laurea triennale e 6 corsi di laurea specialistica svolti in consorzio con gli Atenei Federico II di Napoli, Trento, Bologna, UNICAL, IUSM di Roma, attraverso 5 Comitati Tecnici Interateneo.

Si tratta dei corsi di laurea triennale interateneo in Economia Aziendale, Operatore di servizio sociale, Ingegneria informatica e biomedica, Scienze Motorie, Scienze e tecnologie delle produzioni animali; e dei corsi di laurea specialistica in Medicina Veterinaria, Scienze del Servizio Sociale, Ingegneria Biomedica, Ingegneria informatica e dei sistemi sanitari, Management e consulenza aziendale, Scienze Motorie. A questi comitati presto se ne aggiungerà un altro con la Federico II di Napoli per il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria.

La Facoltà di Medicina e Chirurgia comprende i corsi di laurea triennale nelle Professioni Sanitarie, Biotecnologie, i corsi di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi dentaria, nelle Professioni Sanitarie, in Biotecnologie Mediche Veterinarie e Farmaceutiche.

I corsi di laurea attivati nelle Professioni Sanitarie per il prossimo anno accademico sono: Infermieristica, Dietista, Fisioterapia, Logopedista, Ortottista assistente in Oftalmologia, Terapista occupazionale, Tecnico di radiologia medica. Complessivamente sono 755 i posti disponibili suddivisi tra la sede di Catanzaro ed i Poli di Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Montalbano Ionico, in provincia di Matera, Reggio Calabria, Vibo Valentia.

La novità per Giurisprudenza, una facoltà che a Catanzaro può contare sulla professionalità e competenza di ben 51 docenti, riguarda l’avvio del nuovo percorso formativo a ciclo unico della laurea magistrale (1+4). Per il corso di laurea magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza il numero massimo di iscrivibili è pari a 600 unità.

Sono previsti facilitazioni con percorsi che premiano gli studenti che effettuano il passaggio dall’ordinamento triennale alla laurea magistrale attraverso il riconoscimento dei crediti acquisite e delle materie sostenute. Inoltre è stata prevista la possibilità di intraprendere, attraverso le attività a libera scelta per gli studenti, oltre agli indirizzi tradizionali (area pubblicistica, privatistica, storica, giuslavoristica), nell’ottica di una sempre maggiore integrazione delle discipline e delle competenze, percorsi formativi trainanti. La logica di fondo è quella di far coesistere all’interno di ciascun percorso più insegnamenti afferenti a settori scientifico disciplinari diversi. I percorsi individuati sono due: Organizzazione e lavoro nei servizi sanitari e Salute e Bioetica.

Le altre possibilità formative per la facoltà di Giurisprudenza riguardano la laurea triennale in organizzazione delle Amministrazioni Pubbliche e Private e quella specialistica in organizzazione dei servizi nella Pubblica Amministrazione.

Per la Facoltà di Farmacia invece è sempre possibile iscriversi, superando la prova di ammissione, al corso di laurea specialistica quinquennale in Farmacia.

Un’altra novità per il prossimo anno accademico riguarda la possibilità di iscriversi a corsi singoli per colmare eventuali lacune di lauree conseguite su ordinamenti precedenti che siano ostative per l’ingresso nel mondo del lavoro o per la partecipazione a specifici concorsi. La partecipazione e il superamento di tali corsi permetterà di arricchire e integrare il curriculum, attraverso l’attestazione dei crediti conseguiti.

Rispetto allo scorso anno accademico è stata potenziata anche l’offerta di master dell’Ateneo, per un costante aggiornamento nell’ambito delle professioni mediche, giuridiche, economiche e umanistiche. Le novità più rilevanti riguardano i master in Informazione e Comunicazione Pubblica e in Giornalismo sportivo.

Un aspetto evidenziato durante la conferenza stampa riguardano anche le facilitazioni economiche per gli studenti: le tasse universitarie sono rimaste invariate rispetto al 2005/2006; in più è prevista, per gli studenti che si immatricolano, una riduzione dell’importo delle tasse, da determinare in base al voto di diploma conseguito. Di agevolazioni economiche per il pagamento delle tasse universitarie potranno beneficiare anche gli studenti che si iscrivono ad anni successivi al primo. Si terrà conto, per la riduzione dell’importo da pagare, del numero di crediti conseguiti rispetto al numero di annualità previste dal piano di studi e della media degli esami sostenuti. Al momento dell’immatricolazione inoltre verrà rilasciato anche il modulo per richiedere gratuitamente l’attivazione di un account personale di posta elettronica. Un servizio utile per comunicare direttamente con l’Ateneo e ricevere così tempestivamente nella propria casella e-mail tutte le informazioni riguardanti il percorso formativo seguito, la vita accademica, le iniziative in programma ed i servizi disponibili nelle strutture del Campus. Gli indirizzi e-mail degli studenti avranno il formato [email protected].

La Professoressa Doldo, durante la conferenza stampa, ha sottolineato un aspetto importante della formazione dell’Ateneo, riferendosi ad un settore molto richiesto dal mercato del lavoro, quello afferente al settore delle Professioni Sanitarie: l’elevata capacità attrattiva dell’Università Magna Græcia che ha visto iscritti a tali corsi studenti provenienti dalla maggior parte delle regioni italiane. “Le domande per iscriversi ai corsi delle Professioni Sanitarie – ha detto la Professoressa Doldo- provengono da tutta Italia, e numerosi sono i riscontri positivi ed entusiastici che abbiamo, a dimostrazione della qualità dell’ambiente complessivo che gli studenti trovano nel nostro Ateneo”

“Per quanto riguarda la formazione- ha sottolineato la Professoressa Doldo- l’Università Magna Græcia, infatti, ha dimostrato con i fatti di poter garantire un percorso di qualità sia per le lauree di base che per quelle specialistiche, ma anche con i master. Proprio per la ricca offerta che riesce a mettere a disposizione degli studenti, è considerata, già da tempo, un modello per la qualità del percorso formativo che garantisce.È sotto gli occhi di tutti l’intenso lavoro svolto in questi anni dal nostro Ateneo per assicurare a tanti giovani calabresi una formazione all’avanguardia nel campo delle professioni sanitarie. La nostra Università si è fatta carico, infatti, dei corsi di laurea di 22 professioni per fare acquisire a tanti giovani le competenze necessarie ad operare efficacemente nella sanità calabrese che ha un forte bisogno di qualità. Il percorso che ha portato all’attivazione, tra i primi, di tutte le classi delle lauree specialistiche nelle professioni sanitarie rappresenta un motivo di ulteriore soddisfazione. Noi vogliamo proseguire su questa strada per assicurare a tutto il sistema sanitario professionisti qualificati e competenti.”

“L’Università Magna Græcia – ha evidenziato il Professor Boldrini – è cresciuta considerevolmente negli ultimi anni sia qualitativamente che quantitativamente. Le iscrizioni nel giro di cinque anni si sono raddoppiate raggiungendo quattordicimila iscritti. Le immatricolazioni ai corsi di laurea interateneo sono incrementate notevolmente, dimostrando la qualità dei corsi innovativi svolti nella forma della collaborazione tra atenei. Poi sullo slogan della campagna di immatricolazioni “Il sogno è realtà. Germaneto: studiare e vivere il Campus” il professor Boldrini ha proseguito: “qui a Germaneto è già possibile studiare l’eccellenza, ora è necessario vivere il Campus nella sua pienezza, bisogna per questo renderlo vivibile. Molti per questo sono i progetti in corso: coprire l’intera rea del Campus con la tecnologia wireless, in modo tale da rendere possibile il collegamento alla rete da qualunque punto della struttura; la radio online è un altro progetto ambizioso che molto probabilmente troverà forma durante l’autunno, e che vedrà protagonisti gli studenti e i docenti; un ricco programma di attività culturali per la comunità che ora vuole vivere interamente il Campus”.

Per ulteriori informazioni sull’offerta formativa e sui servizi dell’Università Magna Græcia di Catanzaro per l’anno accademico 2006/2007 è possibile consultare il sito internet dell’Ateneo, all’indirizzo www.unicz.it, chiamare il numero verde 800453444 oppure rivolgersi al Centro orientamento dell’Ateneo, con sede in Via San Brunone di Colonia a Catanzaro, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e il martedì e il giovedì dalle ore 14 alle ore 16.30, scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected], o chiamando il numero 0961/3694993. Sul territorio calabrese operano anche diverse segreterie decentrate: è possibile trovarle Lamezia Terme, Cosenza, Crotone, Roccella Jonica, Soverato, Vibo Valentia.

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto