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23 agosto 2006

Macerata: Ateneo al microscopio, la Facoltà di Giurisprudenza

Prosegue il viaggio tra le sei Facoltà dell’Università di Macerata. Dopo Economia, tocca stavolta a Giurisprudenza. A presentare l’o

Prosegue il viaggio tra le sei Facoltà dell’Università di Macerata. Dopo Economia, tocca stavolta a Giurisprudenza. A presentare l’offerta didattica del prossimo anno accademico è il preside Rino Froldi. “Fondata nel 1290, la Facoltà di Giurisprudenza è una delle più antiche d’Europa – introduce il preside -. E su questa pluricentenaria tradizione si innesta l’estrema attenzione alla qualità della formazione. Un’attenzione che si traduce, tra l’altro, in un corpo docente composto interamente da insegnanti di ruolo per le materie obbligatorie del Corso di laurea in giurisprudenza”.
E’ proprio quest’ultimo rappresenta la novità più consistente del 2006-2007: parte, infatti, il corso di laurea quinquennale in Giurisprudenza, discendente diretto della “vecchia” quadriennale, che con l’ultima riforma si era trasformata nel triennio in Scienze Giuridiche e nel biennio specialistico in Giurisprudenza. “E’ un corso destinato a formare le tradizionali figura di avvocato, notaio e giudice, ma anche in grado di cogliere le nuove sfide connesse all’integrazione europea – spiega Froldi -. In quest’ottica si pone anche l’accordo sottoscritto con l’Università d’Orléans, grazie al quale la Facoltà può conferire la laurea congiunta valida in entrambi gli Stati”.
Ulteriori primati nel campo delle nuove tecnologie. “Siamo tra le poche Facoltà di giurisprudenza in Italia, se non l’unica, ad offrire corsi di didattica a distanza in collaborazione con il Celfi (Centro per l’e-learning), che hanno riscosso un notevole successo”. Confermati tutti gli altri corsi. “La Facoltà si è calata nel territorio regionale con la sede distaccata a Jesi – seguita il preside -, dove sono attivi due corsi di laurea triennali, Operatore giudiziario e Consulente del lavoro, entrambi in crescita, e un corso biennale specialistico in Teoria e tecnica della normazione giuridica. Tornando nell’ambito di Macerata, uno dei corsi più gettonati è quello in Scienze dei servizi sociali insieme alla specialistica in Programmazione e gestione dei servizi sociali, che permettono al laureato di accedere alla professione di assistente sociale, previo superamento dell’esame di abilitazione. Completano il quadro la triennale in Scienze dell’amministrazione e la biennale in Scienze della pubblica amministrazione, che permettono di accedere a funzioni di responsabilità nei comparti amministrativi”.
Ma non ci si ferma alla laurea. “L’offerta di terzo livello è davvero interessante – conclude Froldi -. Due scuole di specializzazione: quella nelle professioni legali e quella in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza sociale; master e corsi di perfezionamento; infine, corsi di dottorato per l’avviamento alla ricerca”.

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