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29 settembre 2006

Bologna: città del cactus

Forse qualcuno, nuovo della città, matricole in particolare, potrebbe farsi traviare dal titolo un po’ bizzaro di questo articolo. Stup

Forse qualcuno, nuovo della città, matricole in particolare, potrebbe farsi traviare dal titolo un po’ bizzaro di questo articolo. Stupore o incredulità a parte, i cactus a Bologna non mancano, in questa settimana in particolare, che vede la città teatro di un originale evento dal titolo ‘Festa del Cactus 2006’.
Si tratta di un’iniziativa in programma dal 28 settembre al 1° ottobre presso il Parco delle Emozioni di Bologna, in via Dozza 24, che vede tra i protagonisti, oltre all’organizzatore, il Sig. Cattabriga, appassionato, prima, e studioso, poi, di piante tropicali, due docenti dell’Università di Bologna, il botanico Carlo Ferrari del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale, e l’entomologo Giorgio Celli del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali.
L’iniziativa nasce dall’accorato appello di Andrea Cattabriga di tutelare la sua immensa e quantomai rara collezione di piante tropicali (50.000 esemplari, per l’esattezza) a rischio d’estinzione, per trasformarla, poi, in un centro di studi sulla biodiversità e sullo sviluppo sostenibile: in una parola ‘VerdiVisioni’, questo il nome del lungimirante progetto che vede, tra i partners, anche il Comune di San Lazzaro di Savena (Bo), principale benefattore delle numerose piantine di cactus con l’offerta di una vasta area di terreno da destinare alle spinose ormai non più senza tetto.
Nonostante l’ingresso alla fiera sia gratuito, i visitatori possono comunque partecipare alla raccolta fondi a favore di VerdiVisioni sia attraverso l’acquisto di una piantina grassa unitamente ad un manuale di consigli sulla coltivazione della stessa, sia, indirettamente, degustando o acquistando i prodotti esotici in vendita presso gli stand espositivi allestiti per la Festa. Dal Messico all’Africa alla un po’ meno esotica Emilia-Romagna (punti di vista, ad ogni modo!), l’offerta gastronomica e artigianale della Prima Festa del cactus di Bologna non teme confronti! In programma anche alcuni spettacoli musicali davvero originali e due interessanti conferenze sul tema, tenute a battesimo dai due luminari di settore dell’Ateneo bolognese.
Insomma, per le fortunate matricole cittadine o d’adozione, magari già sulle spine per via di esiti d’ammissione a corsi o d’accettazione in camere o posti letto d’appartamenti, l’innovativa Festa di Bologna rappresenta un momento di sano svago che farà riflettere ancor di più sul, per certi versi, ambiguo titolo di questo articolo.
Per info www.festadelcactus.it

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