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22 settembre 2006

La Notte dei Ricercatori al Politecnico di Bari

Avvicinare il mondo della ricerca e dell’università ai cittadini. Spiegare loro perché è fondamentale investire nella ricerca m
Avvicinare il mondo della ricerca e dell’università ai cittadini. Spiegare loro perché è fondamentale investire nella ricerca ma anche come si fa la ricerca. Coniugare la ricerca scientifica e le sue applicazioni al contesto territoriale. Questi elementi rappresentano le motivazioni che hanno spinto l’Unione Europea, la Regione Puglia (con il supporto dell’ARTI) e le cinque università pugliesi, tra cui il Politecnico di Bari ad organizzare la “Notte dei Ricercatori”. L’evento, in programma domani, venerdì, 22 settembre dalle ore 18:00 in poi, coinvolgerà numerose università europee. In Italia verranno coinvolti gli atenei di Roma, Torino, Napoli e tutte le università pugliesi: Bari, Lecce e Foggia. A Bari, nel Campus Universitario, avranno luogo le iniziative proposte dal Politecnico di Bari, dall’Università degli Studi di Bari, dalla Libera Università Mediterranea “Jean Monnet” (LUM).
Il Politecnico di Bari, con la collaborazione dei Dipartimenti e con l’ausilio delle Associazioni Studentesche e della Direzione per la Didattica e la Ricerca – Centro Orientamento, offrirà ai cittadini una serata all’insegna di attività interattive ed esperimenti scientifici, visite a Laboratori, mostre, concerti, che si avvicenderanno a conferenze divulgative e a proiezioni di filmati.
In particolare nel campus universitario, il Politecnico presenterà un ricco ed articolato programma di partecipazione. Alla presenza degli stand sui Dipartimenti afferenti, nei quali si potrà conoscere la loro attività scientifica, si unirà la possibilità di poter visitare mostre, i laboratori e visionare alcuni video. Di particolare rilievo è la mostra delle macchine informatiche degli ultimi trent’anni. Saranno presentati i primi microprocessori, i mini computer e i calcolatori analogici. Contestualmente verranno realizzati in tempo reale alcune prove nei laboratori di Macchine ed Energetica (motori, galleria del vento, turbina eolica); mentre in quello di Ingegneria delle Acque e Chimica sarà possibile, tra le altre cose, vedere come incide la presenza di vegetazione nei canali di scolo delle acque piovane; in quello di Geotecnica verrà illustrato il comportamento meccanico dei terreni saturi di acqua e non saturi. L’accesso ai laboratori, tenuto conto degli spazi ridotti, potrà avvenire previa prenotazione presso gli stand del Politecnico.
In evidenza alle ore 18:15, aula Magna, “Attilio Alto”, l’incontro “La Notte delle Ricercatrici”, un viaggio nel mondo della scienza al femminile. Esso avrà lo scopo di raccogliere la testimonianza di ricercatrici di successo per capire quali sono i problemi e le prospettive le luci e le ombre della ricerca vissuta al femminile.
Di non meno importanza la proiezione di un documentario, ore 23:15, in aula magna “Attilio Alto”, sulla Città Vecchia di Bari, nell’intendo di proporre una lettura di una parte culturalmente ed architettonicamente importante della città.
La manifestazione, aperta al pubblico, prevede, tra l’altro, un evento inaugurale: alle ore 19.30 presso l’Aula Magna “Attilio Alto”. Sui temi della ricerca e dell’innovazione in Puglia, vedrà confrontarsi il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il Presidente dell’ARTI, Gianfranco Viesti, il Rettore del Politecnico, Salvatore Marzano, i rettori, dell’Università di Bari, Giovanni Girone e della Lum, Emanuele De Gennaro, l’imprenditore Alessandro Laterza, il Presidente dell’Area della Ricerca di Bari del CNR, Angelo Visconti. Moderatore: Pino Bruno, giornalista scientifico Rai.

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