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22 settembre 2006

L’Università di Macerata torna a Mosca

Si rafforza la sinergia tra l’Università di Macerata e l’Università statale di Scienze giuridiche di Mosca. Sabato prossimo, 22 settem
Si rafforza la sinergia tra l’Università di Macerata e l’Università statale di Scienze giuridiche di Mosca. Sabato prossimo, 22 settembre, una delegazione di docenti composta da Francesco Adornato di Scienze politiche, Ines Corti e Pamela Lattanzi di Giurisprudenza e Matteo Benozzo di Scienze della formazione si recherà in missione nella capitale russa, dove rimarrà per circa una settimana.
L’incontro rientra nel progetto di internazionalizzazione sostenuto del Ministero dell’università e della ricerca relativo al tema della sicurezza alimentare. Nel corso dei sette giorni, i docenti dell’Università di Macerata incontreranno il Consiglio di facoltà di Mosca e terranno una serie di lezioni specifiche. E’ prevista, infine, una tavola rotonda su “La riforma agraria in Italia e in Russia”.
Le relazioni tra i due Atenei hanno preso il via oltre un anno fa con l’arrivo a Macerata del professor Alexei Alexandrov nell’aprile del 2005. A questo incontro, seguirono altri due scambi di docenti.
“L’invito che ci è stato rivolto dall’Università statale di Mosca premia sia il proficuo rapporto avviato da tempo sia il lavoro svolto dal nostro Ateneo sul versante dell’internazionalizzazione”, commenta il professor Adornato, vice-preside della Facoltà di Scienze politiche e direttore del Laboratorio “Ghino Valenti” di politiche agricole, alimentari ed ambientali. Quest’ultimo è un organismo scientifico volto a promuovere studi e ricerche giuridiche ed economiche relative alle politiche agricole, ambientali e alimentari nella loro dimensione europea, nazionale e regionale.

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