• Google+
  • Commenta
11 ottobre 2006

A Trento torna l’appuntamento con la bioinformatica e le nuove scienze

Converging Sciences 2006, la seconda edizione del convegno internazionale organizzato dal
Microsoft Research – University of Trento Centre for ComputConverging Sciences 2006, la seconda edizione del convegno internazionale organizzato dal
Microsoft Research – University of Trento Centre for Computational and Systems Biology, in
programma per il 16-17 ottobre al Teatro Sociale di Trento (via Oss Mazzurana 19) cercherà
di mettere in luce perché la scienza computazionale può essere vista oggi come la nuova, vera
“tecnologia abilitante” per le scienze del futuro, con particolare riferimento a quelle della vita.
La convergenza tra informatica e scienze della vita, infatti, apre oggi straordinarie prospettive.
Nel prossimo futuro sarà possibile comprendere prima e meglio come insorgono e come si
sviluppano le malattie oltre che favorire la progettazione di nuove terapie, personalizzate e
mirate, in grado di ridurre gli effetti collaterali e l’uso di cavie.
Questi temi pongono le basi per l’informatica del futuro che sarà bio-mimetica per sua natura
e la nuova comprensione dei sistemi biologici costituirà un passo essenziale verso l’utilizzo di
materiale vivente come strumento di calcolo.
Il programma
Converging Sciences 2006 si articolerà in cinque sessioni dedicate a temi di primo piano nel
dibattito scientifico sull’informatica e le sue possibili interazioni con altre discipline. I lavori
avranno inizio lunedì 16 alle 13 con il saluto del presidente del Centro, Corrado Priami, del
capo di dipartimento del Ministro per le riforme e l’Innovazione nella Pubblica
amministrazione, Ciro Esposito, del rettore dell’Università di Trento, Davide Bassi, e del
presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai.
La prima sessione, dedicata a “La costruzione di blocchi e la loro connessione con le scienze
del futuro”, si occuperà di nuove scienze e di multidisciplinarità, mentre il focus della seconda
sessione “La creazione di una nuova comunità allargata: ricerca accademica ed industriale,
rappresentanti politici, agenzie di finanziamento” saranno proprio le strategie di
finanziamento alla ricerca, da elaborare coinvolgendo industria, università e strutture governative. La prima giornata si concluderà con un approfondimento dal titolo “L’era -omics
e la nuova scienza informatica oggi e domani”, centrato sul rapporto tra informatica e
biologia e sulle potenzialità delle nuove tecnologie per l’elaborazione di strumenti predittivi e
nuove chiavi di comprensione in campo biologico.
La seconda giornata, martedì 17, si aprirà alle 9 con una riflessione sulle “Nuove
metodologie nel campo della salute e della farmaceutica: l’influenza dell’informatica” con
un’attenzione particolare per le nuove pratiche mediche (la medicina predittiva, preventiva e
personalizzata) e sugli strumenti informatici che queste innovazioni richiedono. I lavori si
concluderanno con una riflessione generale sugli ostacoli e le sfide che la ricerca in questi
settori innovativi potrà attendersi per il futuro. Questa ultima sessione vedrà la partecipazione,
di Corrado Priami, presidente del Centro, di Umberto Paolucci, Senior Chairman di
Microsoft EMEA e Vice-President di Microsoft Corporation, di Stephen Emmott, direttore
dell’External Research Office di Microsoft e di Innocenzo Cipolletta, presidente
dell’Università degli Studi di Trento. Interverranno al dibattito anche Gianluca Salvatori,
assessore alla Programmazione, Ricerca e Innovazione della Provincia autonoma di Trento, e
Philippe Sanseau, direttore dell’area Bioinformatics Discovery and Analysis della casa
farmaceutica GlaxoSmithKline.

Google+
© Riproduzione Riservata