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11 ottobre 2006

Converging sciences – Diverging Arts

“Converging sciences – Diverging Arts”. Scienze che si incontrano, arte che divide. Gioca su questa apparente dicotomia la mostra d&“Converging sciences – Diverging Arts”. Scienze che si incontrano, arte che divide. Gioca su questa apparente dicotomia la mostra d’arte proposta dal Centro Microsoft-Unitn (Microsoft Research – University of Trento Centre for Computational and Systems Biology ) per accompagnare l’importante conferenza internazionale che si terrà nei prossimi giorni a Trento sulla bioinformatica e le scienze computazionali. Un’occasione scientifica in cui l’arte entra con forza, proponendo una chiave di lettura del tutto diversa e originale. Un paradosso che vede protagonisti tre artisti con modalità di espressione personali e, appunto, divergenti. Ed è proprio in virtù delle differenze formali e concettuali sulle quali si basa la ricerca degli artisti, che si riafferma un concetto di un’arte come strumento per esprimere nella realtà, linguaggi, forme e prospettive a volte contraddittori e carichi di interrogativi. La sede del centro ricerche si proporrà al visitatore come luogo di un possibile e imprevisto itinerario visivo. “Converging sciences – Diverging Arts”, che sarà inaugurata martedì prossimo, 17 ottobre alle 18 al centro Microsoft-Unitn (Povo, Piazza Manci 17), presenterà opere di Giuliano Orsingher, Luca Coser e Italo Bressan. La mostra, nata in abbinamento con la conferenza internazionale, rimarrà aperta al pubblico fino all’8 gennaio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.

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