• Google+
  • Commenta
4 ottobre 2006

Difficoltà… da esame

Difficoltà, sacrifici, pretese. Giorno dopo giorno per arrivare a sostenere quelli che tutti temono: gli ESAMI!
Tanti, difficil

Difficoltà, sacrifici, pretese. Giorno dopo giorno per arrivare a sostenere quelli che tutti temono: gli ESAMI!
Tanti, difficili, forse troppi. Mi chiedo: Perché?
Anch’io da studente provo queste sensazioni, Vostre, Nostre. Dobbiamo sgobbare ma allo stesso tempo siamo anche presi in giro da una società che crede di darci tutto senza concederci assolutamente niente. Mi sono informato, sono sceso in pista e ho fatto un sondaggio universitario. Tutti si lamentano. Il mondo degli studenti universitari di Salerno si lamenta, Urla quel grido soffocato che nessun Docente o Rettore sente. Parliamo una lingua sconosciuta agli adulti. Io chiedo questo: più sessioni d’esame! “Come possiamo Noi giovani preparare così tanti esami in così poche sessioni?”
Meritiamo ciò che è Nostro. Soffochiamo tra i libri respirando ormai solo l’aria della sapienza tramandata nei secoli, ma finora Nessuno ha voluto ascoltarci.
Combattiamo. Urliamo più forte e facciamoci sentire per poter migliorare quello che è il sistema Salernitano universitario affinché offra vantaggi non solo a livello di strutture, di comodità ma anche di studi. Per esempio, si potrebbero aggiungere ulteriori sessioni d’esame a Novembre e Marzo per recuperare gli esami arretrati, specialmente quelli propedeutici, che spesso sono micidiali durante l’anno. Ristabilire le prove intercorso sarebbe utile anche per chi non è più una matricola, utili dal punto di vista didattico in quanto pemettono a Noi di studiare con propedeuticità, arrivando ad essere padroni della materia d’esame e dandoci inoltre la possibilità di preparare un maggior numero di esami.
Bisogna continuare finché non ci sarà dato ciò che è nostro, senza lasciarci sospesi come delle marionette, nell’attesa che Harry Potter ci regali per magia un vantaggio al posto di un’ulteriore detrimento.
Facciamoci valere lottando sempre, senza fermarci mai e alla fine…

Google+
© Riproduzione Riservata