• Google+
  • Commenta
20 ottobre 2006

E-learning o FAD? Questo è il problema

E-learning, web-learning, FAD: passi l’italico gusto per l’esotismo ma non si tratta di tre espressioni diverse per indicare lo stesso concetto? E

E-learning, web-learning, FAD: passi l’italico gusto per l’esotismo ma non si tratta di tre espressioni diverse per indicare lo stesso concetto? Ebbene no.
Con il termine e-learning (alias apprendimento elettronico), si indica un settore della tecnologia dell’informazione che sfrutta le potenzialità della Rete per rendere accessibili a tutti, in qualunque momento e in qualsiasi luogo dove esista una connessione ad Internet, una serie di contenuti.
Il web-learning altro non è se non un’accezione più contemporanea dell’e-learning che tende a sottolineare l’aspetto reticolare di quest’ultimo anziché quello virtual-elettronico (web significa, infatti, rete).
Con il termine FAD, invece, si intende la Formazione a Distanza, vale a dire quel processo, per l’appunto, di formazione che può avvenire in maniera del tutto autonoma relativamente alla presenza fisica dell’intervento didattico.
Ed è proprio in virtù di tali nuove espressioni relative all’apprendimento, che anche in Italia si è avuta una crescita esponenziale di Università telematiche e/o a distanza che, anche in virtù dei ritmi di vita sempre più frenetici, riscuotono non poco successo non solo tra i giovani ma anche tra quanti, ormai lungi dall’età canonica della ‘scolarizzazione’, intendono perfezionare o, semplicemente, intraprendere gli studi accademici.
Ma in che termini, vale a dire, in quali ambiti, con quali risultati e mediante quali strumenti l’e-learning e il FAD possono efficacemente sostituire le tradizionali forme di apprendimento? E’ di queste tematiche che si parlerà dal 25 al 28 ottobre al workshop ‘Research into online distance education and e-learning: making the difference’, organizzato dall’EDEN (European Distance and E-Learning Network) in collaborazione con l’Universitat Oberta de Catalunya (UOC). Una quattro giorni di incontri fatti di tavole rotonde, gruppi di lavoro e crackerbarrel sessions (vale a dire gruppi di discussione composti da un minimo di sei a un massimo di dieci persone che, alla presenza di un moderatore, affrontano per venti minuti un determinato argomento, per poi spostarsi in altri gruppi e procedere con le discussioni) che trasformeranno Castelldefels in Spagna, cittadina nei pressi di Barcellona, in una capitale del learning ma anche una learning-capital una ‘capitale’ che vuole vederci meglio.
Relatori d’eccezione della quattro giorni spagnola, Betty Collis, Emeritus Professor della University of Twente e Rob Koper, dell’Open University of the Netherlands nei Paesi Bassi; Stephen Downes del CNR del Canada; Mario Barajas dell’Università di Barcellona e Martin Weller dell’Open University del Regno Unito.
Insomma, un importante appuntamento da non perdere per gli specialisti del settore che, oltre agli ambiti puramente tecnici, troveranno appagamento anche nei numerosi ‘social events’ organizzati per l’occasione.
Per ulteriori informazioni, www.eden-online.org

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy