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25 ottobre 2006

Ferrara: seminario di cardio nefrologia

Venerdì 27 e sabato 28 ottobre avrà luogo a Ferrara (Sala San Francesco, P.zza San Francesco), la seconda edizione del Seminario d

Venerdì 27 e sabato 28 ottobre avrà luogo a Ferrara (Sala San Francesco, P.zza San Francesco), la seconda edizione del Seminario di Cardio Nefrologia, promosso dalla Sezione di Clinica Medica e dalla Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell’Università degli studi di Ferrara dirette entrambe dal prof. Carlo Longhini .
Il Seminario riunirà eminenti studiosi di fama nazionale e internazionale e vedrà la partecipazione di medici di medicina generale, internisti, cardiologi e nefrologi appartenenti a strutture ospedaliere e universitarie di tutta Italia nonché specializzandi e studenti.

La Cardio Nefrologia
Il nesso intercorrente tra cuore e rene, i due protagonisti del Seminario, è complesso, sia sul piano fisiologico che patologico, e influenzato da innumerevoli variabili.
Tale relazione era già stato descritto nell’Antica Medicina Cinese molti secoli fa, ove il rene rappresentava l’organo yin deputato al governo dell’”acqua” corporea e il cuore, organo yang, deputato al governo del “fuoco” corporeo.
Oggi illustri cardiologi e nefrologi hanno traslato tale descrizione lirica nell’identificazione di una categoria ad alto rischio composta da pazienti affetti dalla co-presenza della cardiovasculopatia e dalla nefropatia.
Enorme è l’impatto di questa compresenza, sia sul piano umano, in termini di morbilità e mortalità, sia sul piano economico, in termini di impiego di risorse umane ed economiche.
L’elevata prevalenza della cardiovasculopatia e della nefropatia cronica nei Paesi ad alto tenore di vita, sono conseguenza delle moderne epidemia dei nostri giorni costituite dalla diffusione planetaria di patologie come il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa.
I numeri attuali, già elevati, proiettati nel futuro, sono preoccupanti. Alla base delle dilaganti piaghe sociali vi sono fenomeni entrambi frutto del crescente benessere sociale dei paesi in cui viviamo, come l’invecchiamento progressivo della popolazione, il miglioramento delle strategie terapeutiche da una parte e dall’altra uno stile di vita caratterizzato da sedentarietà e un’alimentazione ipercalorica.
Il seminario presenterà dati aggiornati sulla diffusione di tale patologia combinata cardiorenale e la grave prognosi che grava su tali pazienti, sulle complesse interrelazioni che portano alle manifestazioni cliniche e in fine , ma non ultimo per importanza, l’identificazione precoce delle persone a rischio e la gestione integrata (Cardiologo, Internista, Nefrologo e Medico di base) finalizzata a prevenire o attenuare la patologia.

Il programma
Il seminario inizierà nella giornata di venerdì 27 ottobre alle ore 17 con il saluto delle autorità e seguirà una lettura sulla progressione delle malattie renali, dove si discuterà di come proteggere il rene per proteggere il cuore.
Il pomeriggio proseguirà con una lettura su Ferrara e a seguire il concerto dell’Orchestra a Plettro Gino Neri di Ferrara con la presenza della Corale “Vittore Veneziani”.
Sabato 28 i lavori inizieranno alle ore 9 con una prima sessione dedicata all’invecchiamento cardiovascolare nel soggetto uremico e alle alterazioni arteriose nell’insufficienza renale avanzata , ne parleranno il Prof. Gerard London , grande studioso di fama internazionale che lavora nel Dipartimento di Nefrologia e Dialisi del Manhes Hospital di Parigi , il Prof. Antonello Ganau, che ricopre la cattedra di malattie dell’apparato Cardiovascolare presso l’Università degli Studi di Sassari e il Prof. Diego Brancaccio, direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S.Paolo di Milano.
La seconda sessione vedrà affrontare i temi della valutazione della funzione ventricolare sinistra diastolica e sistolica e dell’apparato cardiovascolare in corso di uremia. Ne saranno relatori il Prof. Cesare Rusconi, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale S.Orsola di Brescia e il prof.Mario Timio ,Direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S.Giovanni Battista di Foligno.
Terminerà questa sessione la lettura del Prof. Vittorio Andreucci, che ricopre la cattedra di Nefrologia presso l’Università “Federico II” di Napoli, che presenterà , per la prima volta in Italia, i dati dello “Studio FIR” (Fondazione Italiana del Rene), di cui ne è Fondatore e Presidente, sulla prevenzione delle malattie renali.
La terza sessione si aprirà con una lettura magistrale avente per tema la patologia del pericardio nell’insufficienza renale e relatore sarà un massimo esperto a livello mondiale di questo argomento, il Prof. David SpodicK dell’Università del Massachusetts, Worcester, America.
Si proseguirà con una lettura sulla sindrome cardiorenale, sull’emofiltrazione nel paziente cardiopatico e nefropatico e per finire si parlerà della disfunzione renale lieve-moderata e del conseguente rischio cardiovascolare.
Saranno relatori il prof. Carlo Longhini, ordinario di Medicina Interna e Direttore della sezione di Clinica Medica e della Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell’Università di Ferrara, il prof. Gianfranco Gensini, Direttore della Clinica Medica e Cardiologia dell’Università degli Studi di Firenze e il prof.Giacomo DeFerrari, ordinario di Nefrologia presso l’Università degli Studi di Genova.

Un programma molto ricco che sicuramente darà luogo a costruttive discussioni che saranno moderate dal Prof. Pietro Serra, Ordinario di Medicina Interna dell’Università “La Sapienza” di Roma e dal Dott. Luigi Catizone Direttore dell’Unità Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S.Anna di Ferrara.

L’obiettivo sarà quello di fare un punto della situazione su questa associazione di patologia renale e cardiovascolare che è in continuo aumento anche nel nostro paese.

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