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24 ottobre 2006

Fisica e musica

Il Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, aderendo al progetto del Ministero dell’Universit&Il Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, aderendo al progetto del Ministero dell’Università e Ricerca, con la collaborazione del Centro di Ricerca INFM S3 e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, ha promosso un appuntamento scientifico-culturale davvero singolare che suonerà come musica per le orecchie dei presenti. Saranno i numerosi collegamenti che uniscono il mondo della fisica a quello della musica ad agire da traccia dell’incontro, che si terrà mercoledì 25 ottobre 2006 alle ore 21.00 presso il Teatro San Carlo (via San Carlo 5) a Modena, nel quale il prof. Andrea Frova dell’Università La Sapienza di Roma illustrerà il tema “Fisica e Musica: la voce degli strumenti ad arco”. La dissertazione del prof. Andrea Frova sarà accompagnata, inoltre, da opere musicali eseguite da due musicisti, Aurora Bisanti violinista e Nicola Moneta suonatore di octobasse, che eseguiranno brani dimostrativi. L’acustica, uno dei settori fondamentali della fisica classica, è stata da un certo momento in poi trascurata come tutto ciò che aveva l’appellativo “classico”. I moderni progressi in campo musicale ed in campo fisico, sia nella generazione dei suoni, sia nella loro registrazione a livello di orecchio e di cervello, permettono di riconsiderare sotto una nuova luce il rapporto tra fisica e musica. “L’idea che il segreto dell’armonia musicale – chiarisce la prof. ssa Franca Manghi del Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – risieda nel potere magico dei numeri risale a molti secoli fa, ma solo oggi, attraverso i progressi nella generazione di suoni e nella loro registrazione a livello di orecchio e di cervello, è possibile approfondire questa intuizione. L’evento sarà anche l’occasione per udire il suono del violino confrontato con quello del octobasse, uno strumento ideato nel’800 da un liutaio francese e usato purtroppo raramente per difficoltà pratiche viste le sue dimensioni gigantesche: è alto circa quattro metri”. Andrea Frova è professore ordinario all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha lavorato ed insegnato in prestigiosi laboratori ed Università negli Stati Uniti ed in Europa, portando importanti contributi alla fisica della materia. Da tempo unisce le sue capacità di ricercatore alla sua passione musicale, occupandosi di Fisica nella Musica. Oltre a numerosi articoli, libri scientifici e di divulgazione, è autore anche di romanzi di successo come “Bravo Sebastian” su Bach. Recentissima è l’uscita del suo ultimo libro sul tema fisica e musica, dal titolo “Armonia Celeste e Dodecafonia”.

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