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9 ottobre 2006

Genova: “UNI.T.I. – Università, Trasferimento tecnologico, Imprese”

IL PROGETTO
Il progetto “UNI.T.I. – Università, Trasferimento tecnologico, Imprese” – è stato presentato in data 3 Ottobre

IL PROGETTO
Il progetto “UNI.T.I. – Università, Trasferimento tecnologico, Imprese” – è stato presentato in data 3 Ottobre
2005 dall’Università di Genova, congiuntamente con Sviluppo Italia Liguria S.c.p.A. nell’ambito del bando
promosso Ministero delle Attività Produttive (bando “Promozione imprese innovative”- ex D.M. 27.1.2005).
Il progetto è stato ufficialmente approvato dal Ministero delle Attività Produttive con decreto datato 1
Agosto 2006.

Nella graduatoria di merito che il Ministero ha stilato, il progetto è risultato al primo posto tra i 10 progetti
approvati, su un totale di 109 progetti presentati.

Il progetto avrà una durata di 5 anni e un costo complessivo di circa 4 Milioni di Euro. Il finanziamento
ottenuto dal Ministero ammonta a 2.015.000 Euro.

PERCHE’ QUESTA INIZIATIVA

Il progetto “UNI.T.I.” ha lo scopo di realizzare un programma dell’Università di Genova per il supporto alla
creazione di spin-off accademici, vale a dire di nuove imprese nate per sfruttare a livello commerciale i
risultati della ricerca universitaria.

In particolare, il progetto intende valorizzare le tecnologie sviluppate in ambito universitario attraverso la
nascita di imprese ad alto contenuto tecnologico. In tal modo, si vogliono rafforzare le opportunità di
trasferimento tecnologico – e quindi i legami tra ricerca e industria – favorendo il sorgere di opportunità
innovative che abbiano ricadute positive su tutto il territorio regionale.

In termini qualitativi, si vuole quindi realizzare un programma a forte impatto sul territorio: attraverso il
coinvolgimento di tutte le province liguri si mira infatti ad innescare un processo virtuoso volto a creare, nel
medio-lungo periodo, il terreno adatto (infrastrutture, servizi, finanziamenti) per lo sviluppo di nuove
imprese, e quindi alimentare lo sviluppo economico e territoriale ligure.

GLI ENTI COINVOLTI NEL PROGETTO

Oltre all’Università di Genova e a Sviluppo Italia Liguria Scpa, enti promotori, il progetto coinvolge anche
tutti gli attori importanti a livello locale. Tale coinvolgimento è stato dettato dalla consapevolezza che solo
da un’alleanza territoriale forte possono nascere opportunità concrete per la nostra regione.

In particolare, gli Enti sostenitori del progetto sono:

Regione Liguria

Provincia di Genova

Provincia di Imperia

Provincia di Savona

2

Camera di Commercio di Genova

Camera di Commercio di Savona

Camera di Commercio di La Spezia

Camera di Commercio di Imperia

IPS- Insediamenti Produttivi Savonesi scpa

SPES- Società di promozione degli Enti Savonesi per l’Università

Promostudi – Società partecipata dagli Enti locali per la gestione del Polo Universitario Spezzino
Tutti questi soggetti collaborano per l’intera durata del progetto alla costituzione e gestione del Fondo per il
sostegno finanziario alle imprese spin off che verranno create nell’ambito del programma.

Le risorse attualmente messe a disposizioni dagli Enti su tale Fondo ammontano a 640.000 Euro.

COSA PREVEDE IL PROGETTO

Il progetto prevede:

�� La predisposizione di studi di fattibilità tecnica, economica e finanziaria, ossia tutte le fasi di valutazione
e di avvio di un’idea di impresa (dall’individuazione delle tecnologie con un potenziale commerciale alla
predisposizione di Business Plan);

�� l’avvio di 4 incubatori hi-tech, uno per provincia, grazie ai quali le imprese incubate fruiranno non solo
di moduli attrezzati alle loro esigenze ma anche di tutto un programma di servizi di sostegno alla fase
organizzativa e all’avvio nelle prime fasi di attività (assistenza di business, assistenza finanziaria,
consulenze specifiche, integrazione con altri strumenti o servizi di supporto alla crescita e sviluppo di
nuove imprese, ecc). Gli spazi attrezzati saranno messi a disposizione presso incubatori di Sviluppo Italia
Liguria;

�� un’attività rigorosa di valutazione tecnologica, economica, sociale e territoriale dei progetti, condotta da
esperti esterni e neutrali;

�� un’attività di formazione in materia di nuove tecnologie e di trasferimento tecnologico rivolta alle neo
imprese nonché ai formatori (personale che segue e coordina direttamente le azioni di supporto nei
confronti dei neo imprenditori) e, a livello universitario, agli studenti;

�� l’affiancamento di un Tutor di un’Università inglese con esperienza più che decennale in materia di
incubazione di spin-off della ricerca, per un confronto periodico sull’avanzamento dei lavori e su
eventuali problemi riscontrati e soluzioni proposte. Tale affiancamento rafforza la dimensione
internazionale del progetto, in un’ottica di apertura e di miglioramento competitivo non solo sul piano
nazionale ma soprattutto europeo ed internazionale;

�� la creazione di un Fondo per gli Spin off, destinato alle neo imprese incubate per sostenerle nelle loro
primissime fasi di avvio;

�� un’attività di promozione all’interno della regione e nei confronti di altre regioni europee,

�� una reportistica periodica nei confronti degli sponsor dell’iniziativa per riferire su risultati, problemi,
avanzamento lavori.

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