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16 ottobre 2006

Inaugurato il nuovo corso di laurea in Scienze e tecniche di  psicologia della salute

Lunedì 16 ottobre, con una cerimonia tenutasi nell´Aula Magna Storica  della Sapienza, è
stata inaugurata l´attivit&aLunedì 16 ottobre, con una cerimonia tenutasi nell´Aula Magna Storica  della Sapienza, è
stata inaugurata l´attività del nuovo corso di  laurea in Scienze e tecniche di
psicologia della salute. Il rettore  Marco Pasquali, aprendo la cerimonia, ha espresso la più viva  soddisfazione per un risultato a lungo perseguito dalla facoltà di  Medicina e
chirurgia, in seno alla quale il corso è nato, e dal  dipartimento di Psichiatria,
neurobiologia, farmacologia e  biotecnologie. Il rettore ha ricordato che il corso colma
un vuoto  nell´offerta universitaria della Toscana occidentale, poiché finora  la sola
Università di Firenze organizzava un ventaglio di corsi alla  facoltà di Psicologia, e ha
sottolineato la grande sensibilità del  rettore dell´Università di Firenze, Augusto
Marinelli, che in  occasione dell´esame della proposta del corso di laurea pisano al 
Comitato Regionale di Coordinamento tra le università (CoReCo), ha  aderito alla proposta
di attivazione.

Con il nuovo corso circa 60 studenti del nostro territorio, fino a  ora costretti a
rivolgersi altrove per la loro formazione  universitaria, troveranno a Pisa la
possibilità di fruire di una  preparazione adeguata per svolgere la professione di
psicologo che  opera per la salute dell´uomo. A questo proposito il preside della 
facoltà di Medicina e chirurgia, Luigi Murri, ha sottolineato che "il  corso di laurea è
limitato a un piccolo numero di studenti,  selezionati tra gli oltre 350 che hanno fatto
richiesta, ai quali  verrà chiesto un intenso lavoro teorico-pratico che punta a 
privilegiare le componenti soggettive e comportamentali che entrano  in gioco in ogni
ambito della medicina, piuttosto che gli aspetti  psicopatologici della salute mentale.
La facoltà di Medicina ambisce  cioè a sviluppare anche le competenze relative alle
dimensioni  cognitive ed emotive che strutturano l´esperienza di ciascuno e che 
completano la persona umana, oltre a quelle relative alla dimensione  biologica classica
che fino ad ora hanno caratterizzato sia i suoi  percorsi formativi che quelli di ricerca
e di assistenza". "Il corso  – ha continuato il preside – formerà uno psicologo capace di
favorire  il recupero della salute per il benessere della persona, lo sviluppo  di
interventi di prevenzione sempre più precoci e la pianificazione  di strategie di
riabilitazione. In quest´ottica la facoltà di  Medicina è la sede naturale del corso,
poiché possiede tutte le  competenze necessarie alla preparazione di base, propedeutica
allo  sviluppo di quelle più specificamente psicologiche, annovera tra le  sue materie di
base la Psicologia generale e la Psicologia clinica, e  mette a disposizione degli
psicologi in formazione le cliniche e i  reparti dell´Azienda ospedaliera universitaria
pisana con il loro  potenziale assistenziale di eccellenza".

Sono seguiti i saluti del rappresentante del Consiglio universitario  nazionale (CUN),
Cristiano Violani, del presidente del Collegio dei  professori e ricercatori di ruolo
nelle discipline psicologiche della  facoltà, Carlo Cipolli, del presidente dell´Ordine
nazionale degli  psicologi, Giuseppe Luigi Palma.

Il referente di Medicina per il nuovo corso di laurea, professor  Mario Guazzelli, ha
precisato che "la facoltà non mira a fare dello  psicologo una figura subalterna allo
psichiatra, bensì un  professionista capace di operare sulla componente soggettiva di
tutte  le patologie sistemiche e d´organo. La nostra facoltà si apre dunque  anche alla
vita mentale, impegnandosi a considerare non solo la  malattia, ma l´uomo nella sua
interezza di persona malata da  restituire al benessere nel suo senso più ampio.
Per soddisfare il bisogno di competenze psicologiche nel campo della  salute mentale sono
infatti necessarie non solo sistematiche  conoscenze morfologiche e funzionali della
dimensione biologica, ma  anche un´esperienza diretta con i vari aspetti della sofferenza
che  la medicina affronta quotidianamente e che la Scuola medica pisana,  con la sua
tradizione, conosce in profondità".
La cerimonia si è chiusa con la lezione magistrale tenuta dal  professor Saulo Sirigatti,
preside della facoltà di Psicologia  dell´Università di Firenze.

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